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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

giovedì 30 marzo 2017

La Curcuma

Eccomi qui con un ingrediente importante che non dovrebbe mai mancare nella nostra dispensa, un super alimento che è anche una spezia conosciuta, il suo gusto spiccato emerge nel mix di spezie chiamato curry.


La CURCUMA


In India la curcuma è conosciuta ed utilizzata da almeno 5.000 anni, come medicina, spezia e anche colorante.
La pianta, il cui nome scientifico è Curcuma longa, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee. Si tratta di piante erbacee perenni, dotate di rizoma e coltivate prevalentemente nelle regioni tropicali.

Questi i minerali presenti: calcio, sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio, manganese e rame.
Contiene le vitamine B1, B2, B3, B6, vitamina C, vitamina E, K e J.
Gli zuccheri si dividono in saccarosio, destrosio e fruttosio.
La curcuma contiene inoltre centinaia di componenti; tuttavia l’attenzione degli studiosi si è concentrata su uno in particolare: la  curcumina.
PubMed Health della National Library of Medicine raccoglie centinaia di pubblicazioni scientifiche che riguardano la curcuma. Vi è descritta come potente antiossidante naturale, cura per rallentare il progresso dell’HIV, per evitare la coagulazione dei globuli rossi, cura preventiva per la candida e altri funghi, protezione dai raggi solari, inibitore della cataratta, aiuto per la mobilità delle articolazioni, rimedio contro i dolori dell’artrite e per la psoriasi, purificante del sangue, protettore del fegato, antagonista dell’invecchiamento cerebrale e dell’Alzheimer, antitumorale e valida cura per i tumori. Secondo uno degli articoli, è il più potente antinfiammatorio reperibile in natura.

Disintossicante
La curcuma viene impiegata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato. Queste proprietà salutari attribuite dalla tradizione popolare sono le stesse che oggi vengono confermate dalla medicina ufficiale, anche alla luce dei numerosissimi studi e scoperte che la scienza attuale ha ufficialmente confermato.

Antitumorale
In base a recenti studi è risultato che la curcumina potrebbe essere utile a contrastare l’insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. 
Essa è capace di bloccare l'azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo dei diversi tipi di cancro 
Il particolare che ha “catturato” l’attenzione degli studiosi è il fatto che nei paesi asiatici e in particolare in India, dove il consumo di questa spezia è altissimo, l’incidenza dei tumori è molto bassa.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Research, la spezia avrebbe un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel trattamento del tumore alla prostata.
Si è inoltre constatato che l’effetto della curcumina è ancora più evidente quando associato ad un isotiocianato presente in verdure come il cavolo, i broccoli o il cavolo rapa.

Leucemia Infantile
Vi sono motivi per ipotizzare che il consumo di curcuma possa influire positivamente sulla prevenzione della leucemia nei bambini. È quanto è emerso da alcuni studi condotti alla Loyola University Medical Centre di Chicago.

Antiossidanti
Molto interessanti le proprietà antiossidanti della curcumina che sono in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo oltre naturalmente a rallentare l’invecchiamento del nostro patrimonio cellulare.
Questo è molto importante in molte malattie come ad esempio l’artrite reumatoide dove i radicali liberi sono responsabili dell’infiammazione e del dolore alle articolazioni.
Questa combinazione di antiossidanti ed antinfiammatori spiegherebbe perché molte persone con infiammazioni articolari provano sollievo quando consumano la curcuma. 

Cicatrizzante
La curcumina ha anche proprietà cicatrizzanti. In India viene applicato il rizoma di curcuma per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.

Antinfiammatorio
La curcumina ha anche proprietà antinfiammatorie molto marcate, tanto che il suo effetto è paragonabile a quello di alcuni farmaci antinfiammatori senza però avere effetti collaterali. Tali proprietà apportano benefici in caso di artrite, dolori articolari e artrosi
Questa patologia infatti è provocate da una sorta di infiammazione delle articolazioni. A differenza dei farmaci antinfiammatori (FANS) che sono associati ad effetti tossici (ulcere e riduzione dei globuli bianchi), la curcuma è un antinfiammatorio naturale che non presenta effetti collaterali.

Fa bene alla Mente
La curcuma ha anche proprietà che apportano benefici alla funzione cerebrale e di conseguenza la sua assunzione può essere utile per prevenire alcune patologie come la depressione ed il morbo di Alzheimer. Si ritiene che la spezia sia anche in grado di aumentare memoria ed intelligenza ma non vi è ancora nulla di certo, gli studi riguardo a questa proprietà sono ancora in corso. 
Sono stati effettuati alcuni studi su pazienti con problemi di depressione e la spezia ha rivelato di avere effetti simili a quelli dei farmaci antidepressivi.

Malattie Cardiovascolari
Come sappiamo le malattie cardiache sono la principale causa di morte nel mondo. A quanto pare la curcuma è in grado di rafforzare il tessuto endoteliale, ovvero il rivestimento dei vasi sanguigni. La disfunzione endoteliale è una delle principali cause delle malattie cardiache e ha come conseguenza l’incapacità dell’endotelio di regolare la pressione sanguigna e la coagulazione del sangue. Gli studi hanno dimostrato che la curcuma apporta miglioramenti alla funzione endoteliale con i conseguenti benefici per la salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio.

Abbassa il Colesterolo
Secondo una ricerca indiana pubblicata sul Journal of Physiology and Pharmacology, la curcuma, nello specifico la curcumina, sarebbe in grado di prevenire l’ossidazione del colesterolo. Una volta ossidato il colesterolo  si deposita nei vasi sanguigni con gravi rischi per la salute che possono manifestarsi con attacchi di cuore o ictus.
Oltre a questa proprietà la curcuma è in grado di ridurre di circa l’11 % i livelli di colesterolo cattivo LDL e di aumentare del 29 % quelli del colesterolo buono HDL.

Come Utilizzare la Curcuma
È importante ricordare che la curcuma va assunta insieme al pepe nero o al tè verde per facilitarne l’assorbimento. Non solo. Anche l’abbinamento a qualche grasso, tipo olio d’oliva, burro, o quant’altro, facilita l’assorbimento della curcuma.


Ora che siamo a conoscenza delle straordinarie proprietà della curcuma, ci sono ancora alcune cose molto importanti da sapere.

La Curcumina, la sostanza nutriente chiave della curcuma non è per niente facile da assorbire.

Vari studi rivelano che, indipendentemente dalle dimensioni del dosaggio, la concentrazione di curcumina nel plasma sanguigno, nei tessuti periferici e nelle urine è estremamente bassa. Il tasso di assorbimento è così basso da non rilevare alcun beneficio degno di nota.

Come aumentare la bio disponibilità della curcuma?


Un metodo è assumerla insieme al pepe nero o al tè verde per facilitarne l’assorbimento. Non solo. 

Anche l’abbinamento a qualche grasso:

olio d’oliva, burro, ghee, latte intero, facilita l’assorbimento della curcuma.

Ovviamente più sano è il grasso che intendiamo usare e meglio sarà per noi.

Presa in questo modo la curcumina può essere assorbita direttamente nel flusso sanguigno attraverso il sistema linfatico, quindi in parte bypassando il fegato. 
La curcumina sarà inoltre meno esposta agli enzimi metabolici e quindi rimarrà nel corpo più a lungo.




Ricette:

Avrete sentito senz'altro parlare del Golden Milk una pasta che si prepara con la Curcuma cuocendola e tenendola poi in un barattolo per essere consumata con latte vaccino (o bevanda alternativa). 
Sinceramente il fatto di scaldare la Curcuma non mi convince del tutto, temo infatti che molte delle sue proprietà con il calore possano andare perse.

Comunque potete semplicemente mescolare gli ingredienti a freddo e poi aggiungere il latte tiepido , se proprio volete riscaldare ancora qualche minuto, ma senza esagerare..
Io uso prevalentemente il latte di mandorla per questa preparazione perché mi soddisfa molto di più il mix di sapori, inoltre poi non aggiungo zucchero.
Potete provare e trovare l'abbinamento con il "latte" che preferite.

Golden milk a freddo

per una tazza:
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere ( facoltativo)
1 pizzico di pepe
una spruzzata di cannella in polvere
1 anice stellato ( facoltativo)
1 goccio di ghee o burro chiarificato o olio e.v.o.

Aggiungete il Latte tiepido.
Scaldate il tutto ( se volete) e assaporatelo, anche questa è una ricetta "scalda inverno".



Tisana 


Ingredienti
per 1 tazza
5 gr di radice fresca 
Preparazione
In un pentolino porta ad ebollizione l’acqua.
Fai bollire la radice insieme all’acqua per circa 5 minuti
Lascia riposare l’infuso per circa 10 minuti.
Versa l’infuso in una tazza da tè.
Consuma la tua tisana all’occasione oppure consumane una tazza di prima mattina a stomaco vuoto. 


Chiedi sempre consiglio tuo medico curante prima di assumere un preparato a uso fitoterapico.

mercoledì 29 marzo 2017

Crespelle al grano saraceno ( senza glutine e senza lattosio)



Vogliamo cominciare con la musica cubana che mette sicuramente di buon umore? E sia!



Che ci facciamo con delle crespelle di grano saraceno oggi? Mettiamo il caso che siamo rimasti senza pane, che più semplicemente abbiamo voglia di qualcosa di diverso. Forse invece vogliamo eliminare per un po' la farina, il latte, e dare una svolta al nostro solito modo di alimentarci?
Ed eccoci pronti ad accompagnare la nostra pietanza con una crespella semplice ma che rispetta alcune delle più comuni intolleranze alimentari dei nostri giorni.

Niente lattosio, niente glutine.


Proviamoci!



10 cucchiai di farina di grano saraceno
2 cucchiai di semi di lino
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di olio E.V.O. per la padella
2 uova intere
acqua q.b.
un pizzico di sale


Amalgamiamo tutti gli ingredienti, aggiungendo a poco a poco l'acqua per ultima, tanta quanto basterà ad avere una pastella consistente e non troppo liquida ( casomai possiamo sempre aggiungere ancora qualche cucchiaio di farina di grano saraceno).

Nella padella antiaderente mettiamo un cucchiaino d'olio che spalma/puliremo con un pezzetto di carta assorbente da cucina, e poi procederemo cuocendo le crespelle come con le classiche crépes, lasciandole cuocere e girandole per ogni lato.

Sono strane e sono scure, piaceranno? 
Qui da me se le sono spazzolate via in un lampo..boh?
La cucina per me è una scoperta continua, cosa fa bene, cosa fa male, soprattutto voglio dare il meglio alla mia famiglia. Il meglio non è sempre corrispondente alle nostre aspettative o ai nostri gusti..o sì? Potrebbe anche esserlo..ma bisogna provare e non desistere dallo sperimentare..voi che dite?

Dai che una bella poesia toglie ogni dubbio: la poesia è una certezza nell'incertezza!