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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

domenica 30 ottobre 2016

Poesia: Maggio

Maggio

É questo il mese che piú ti somiglia
Frizzante e solare quando sei felice
cupo o insistente come la pioggia.

Muti infantile il tuo umore in vento.

Che di vento ti vesti
In Petali uguali
Per non parir diverso
Ma anche ti scosti
Dietro lenti
Nascondi insicuro
Pensieri

Riconosco rapidi sorrisi 
Pure le amarezze 
In pelle ruvida
Confondi 
Su tastiera veloce
E studi 
D'intelletto
Rifletti

Ragazzetto mio
Delicato
Di voce soave
D'amor
Ti carezzo
Di garbo rivesti
Il tuo canto
I tuoi modi
In mondi a me sconosciuti
Di te

Maggio2016
Bacodaseta




mercoledì 26 ottobre 2016

Millefoglie con castagne e datteri servita in barattoli ( senzalattosio)








Il tempo stringeva e dovevo pensare in fretta. Cosa portare, come portarlo, usando ingredienti che avevo in casa, cercando di creare qualcosa di insolito adatto all'occasione..

Una canzone impegnata di Dalida.




Sembra l'inizio di una storia interessante e infatti lo è. 
Non vi capita a volte di dare il meglio in organizzazione e creatività, risoluzione dei problemi e scelte proprio quando vi sentite terribilmente stressati e avete poco tempo?
Si chiama eustress lo stress che proviamo nel praticare uno sport che ci piace, guardare un film che ci tiene in suspence, lavorare ad un progetto che ci crea una tensione positiva.
Tutto ciò ci fa sentire vivi, necessari, ci mantiene felici e sani.

L'opposto di questo stato è invece lo stress esagerato e continuato, che protratto a lungo può portare ad una depressione: una patologia che svuota di significato tutto quello che facciamo, rende apatica e priva d'interesse ogni cosa. Una patologia che non dipende affatto dalla forza di volontà della persona, o dalle sue capacità, ma va affrontata e curata con l'aiuto di esperti molto seriamente se non vogliamo che si aggravi.

Tutto questo cari amici che mi seguite nelle ricette, nella poesia e nella musica per dirvi di prendervi sempre cura di voi stessi, delle vostre sensazioni, non dare mai nulla per scontato.. 
..nemmeno questo dolce lo sarà.
Dedicatelo ad una persona speciale!






Ho preparato il dolce con gli ingredienti che avevo, non ho trascurato il fatto che era destinato ad una persona intollerante al lattosio, l'ho fatto in poco meno di un'ora ( era il tempo che avevo a disposizione) il risultato ha soddisfatto le mie aspettative perché ho inventato un dolce nuovo, ha avuto il successo sperato..cosa volere di più?
Ho scelto i barattoli come presentazione del dolce dovendo trasportarlo, ma se volete potete sistemarlo nella classica pirofila e sarà ugualmente bello e buono.



Ingredienti per 6 barattoli :


4 uova
8 cucchiai di zucchero (a vostra discrezione, leggete più sotto)
150 gr. di anacardi non salati
1 pizzico di sale fine
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda già pronta senza lattosio
8 marron glaceé 
5 datteri denocciolati
1 barretta di cioccolato fondente 
1 bicchiere di latte di soia



Se possibile mettete a bagno per alcune ore gli anacardi, li userete dopo averli scolati,
io non l'ho potuto fare per questione di tempo, ma posseggo un potente mixer ed è andato tutto bene.

Coprite con il latte di soia gli anacardi e frullateli alla massima potenza fino ad ottenere una crema liscia e spumosa che metterete nel frigo.
Tagliate a cubetti datteri e marroni, lasciando interi sei mezzi marroni per decorare.

Cuocete la pasta sfoglia in forno ( io uso il microonde con il programma apposito grill crisp per 10 minuti), lasciatela raffreddare e rompetela con le mani per ottenere delle scaglie.

Separate gli albumi dai tuorli e con un pizzico di sale montateli a neve. Montate i tuorli con lo zucchero in un'altra ciotola e poi uniteli delicatamente con un cucchiaio di metallo, con un movimento dal basso all'alto per non smontarli.
Io uso lo zucchero mascobado( integrale "altro mercato") o di cocco sia perché hanno proprietà nutritive( lo zucchero bianco raffinato come tale è solo calorie ma nutrienti 0)che per il loro gusto caramellato. Scegliete voi, ma con uno zucchero integrale otterrete un gusto più intenso e meno stucchevole.

Unite delicatamente al composto ottenuto anche la crema di anacardi, otterrete una spuma soffice: siete pronti per comporre il dolce!

Sul fondo della pirofila o del barattolo dovete alternare gli strati in questo modo:

crema
sfoglia a scaglie più o meno grandi
cioccolato grattuggiato
marroni e datteri
e via in questo modo lasciando per ultima in bella vista in un angolo mezzo marron glaceè e un po' di cioccolato dalla parte opposta.

Dimenticavo..io ho usato semplici castagne arrostite non avendo i marroni, ma sono sicura che il risultato sarà ancora più delizioso..







Concludiamo con un amico: Giacomo Leopardi e la sua 
A Silvia.
Giacomo è spesso considerato un poeta depresso e sfortunato, uno che ha subito la vita più che vissuto.
Essere felici è un'arte da coltivare, che s'impara con il tempo e con l'esperienza. Giacomo ha avuto molto tempo per riflettere e fare sua quest'arte, cogliendo le sue fragilità come qualcosa di unico e positivo. Una rilettura della sua vita e della sua storia ci viene dal libro: L'arte di essere fragili , come Leopardi può salvarti la vita.
di Alessandro D'Avenia

Una frase in particolare mi ha colpito: "sperare non è il vizio dell'ottimista, ma il vigoroso realismo del fragile seme che accetta il buio del sottosuolo per farsi bosco."






Pesto di barbabietola



Il pesto di barbabietola è ideale per servire le barbabietole in modo insolito e non far mancare colore alla vostra tavola.

Ottimo condimento sui cereali, sul miglio  (che vedete nella foto) si sposa alla perfezione col grano saraceno, ma è buona anche con il riso o la pasta, per non parlare del figurone che questa crema liscia farà sui crostoni di pane tostati. 

Se la barbabietola la comprate cruda, sarà ancora più buona quando la passerete in forno, avvolta nella carta stagnola, a 200° per 30 o 40 minuti.

Vi basterà usare un mixer ad immersione oppure un frullatore per tritare e frullare tutti gli ingredienti:
1 barbabietola
3 cucchiai di anacardi tostati non salati
2 cucchiai semi di girasole
1cucchiaio di cipolla disidratata
1 cucchiaio di germe di grano in scaglie ( facoltativo)
1 cucchiaio di semi di girasole
Mezzo cucchiaino di sale grosso (marino) 
100 gr di ricotta

Tritate per bene tutto ciò che è secco e poi aggiungete la barbabietola e la ricotta fino ad ottenere una crema liscia.
Servite con questo brano ormai d'epoca:






Arcabas particolare di autoritratto
Oggi non metterò una poesia ma alcuni particolari dei quadri di Arcabas per come li sento e li vedo: 
da scoprire ogni volta.
Leggiamoli  con poesia:

Scopro la nobiltà d'animo e la purezza
lo sgomento davanti alla malvagità e alla sofferenza. 
Vedo la maestosità della Creazione e il sentirsi insignificante dell'uomo davanti a tanta bellezza. 
Mani protese verso la croce, particolare, la croce d'oro come la vede l'artista
Vedo il colore blu che è di Arcabas: un arco qui in terra ( arc en ciel : arcobaleno. 
Arc a bas : arco sotto quel cielo) 
un arco di colori che non è solo in cielo 
un arco che solo l'Amore con la A maiuscola puó portare tra noi. 




Ed ora guardate anche voi e sentite, cosa provate.
colomba della pace con il blu "arcabas"
locandina di una delle sue mostre

pala composta esposta in città alta in occasione della sua mostra a Bergamo


Dalla locandina Arcabas  i colori del Vangelo:  


Arcabas é un pittore francese che ha dedicato la vita alla scoperta della bellezza che abita nel cuore delle creature, ha 91 anni. I critici lo definiscono come uno dei più significativi maestri di arte sacra contemporanea. Da alcuni anni sta suscitando a Bergamo e in tante realtà italiane un notevole interesse grazie alle opere presenti nella Chiesa della Resurrezione presso la Comunità Nazareth a Torre de Roveri e nella Cappella della Riconciliazione presso la Comunità "la Pètá" a Costa Serina.

Il gruppo Aeper ha voluto realizzare una mostra delle opere dell'artista come dono alla città di Bergamo ( richiesto anche dalle Diocesi di Milano e di Brescia) dedicando spazio, tempo e risorse a quest'arte che parla della persona umana , soprattutto quella più provata dalla vita, per scoprirne la bellezza e la preziosità. Questo per far conoscere 40 anni di esperienza di Aeper sul territorio bergamasco dedicati alle persone più fragili. 
L'impegnativa ed intensa esperienza dell'esposizione delle opere di Arcabas:

" Nutrire il mondo con la bellezza "

..ha seminato nel cuore passione ed entusiasmo, facendo nascere desideri e sogni.

Tra i tanti, quello di Rosella Ferrari, guida turistica e appassionata d'arte. Sta costruendo un percorso di lettura di alcune pagine di Vangelo dipinte da Arcabas in sue numerose opere. Come sa fare lei in modo immediato, affascinante. 
A provocare stupore e meraviglia. 
Rosella in questo prezioso e meraviglioso libro fa proprio questo. Non è preoccupata di fare teologia, l'esegeta, l'esperta d'arte. Non è suo compito. 
Più semplicemente apre alcune pagine di Vangelo dipinte da Arcabas , poi si mette lì di fronte in silenzio a guardare, contemplare, gustare i colori, i volti, le sfumature e simboli, gli sguardi e fissare su carta emozioni sentimenti passione, paura, rabbia, tenerezza. 
Si è pensato ad un'opera consistente circa 240 pagine di grande formato : centimetri 24 × 32 carica di colori e di emozioni. Una preziosa strenna natalizia per far continuare il fascino della bellezza, uno strumento semplice e concreto per la catechesi ai bambini, alle famiglie, in modo umile ed efficace, per gustare le pagine più significative del Vangelo. 
Ne abbiamo parlato con Arcabas. 
É entusiasta dell'idea e ha già chiesto un' edizione in francese.
È un impegno notevole per la piccola casa editrice edizioni gruppo Aeper..

Se siete interessati a questo libro e ad acquistarlo scrivere a edizioni@aeper.it