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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

mercoledì 27 luglio 2016

Parmigiana di melanzane senza frittura

Sí é vero che la parmigiana "vera" va fatta con le melanzane fritte. E se volete friggerle avete tutta la mia comprensione, accompagnata da: "si vive una volta sola" , " meglio un giorno da leoni che cento da pecora", ecc. ecc.
É comunque cosa buona e giusta sapere che possiamo preparare una gustosissima parmigiana un tantino piú leggera.
E per alleggerirci l'animo e predisporci al sapore estivo della melanzana vi propongo un Micael Bublé sottotitolato:




Per una bella teglia da 4/5 persone:
5 melanzane
4 pomodori maturi
6 cucchiai di parmigiano grattuggiato
300 gr di formaggio filante ( mozzarella da pizza, provola dolce o un altro formaggio che vi piace, purchè fonda e non faccia troppa acqua)
Pesto di basilico e prezzemolo ( si ottiene con 4/5 rametti e foglie di basilico, 1 spicchio d'aglio, 3 rametti e foglie di prezzemolo, 2 cucchiai di semi di lino, una presa di sale, 40 gr di pinoli, un cubetto di parmigiano,olio e.v.o. Frullare nel mixer  prima i semi con i pinoli, il parmigiano, poi l'aglio, mettere gli aromi, frullare, aggiungere olio e sale ed emulsionare. Tenete questo pesto sempre pronto in una ciotolina in vetro, coperto con un po' d'olio. Serve per insaporire, per preparare bruschette, ecc.)
Sale q.b.


Affettate le melanzane e grigliatele sulla piastra o sulla griglia.

Tagliate a spicchi i pomodori ( potete togliere la pelle con uno spelucchino se troppo spessa). Tagliate anche il formaggio a cubetti.
In una telia unta con un po' d'olio e.v.o. disponete il primo strato di melanzane.
Proseguite con i pomodori, il formaggio che fonde, il pesto e una cucchiaiata di parmigiano. 

Avanti cosí fino ad esaurimento degli ingredienti.
Ora mettete in forno a 200 gradi gratinando per bene, accendendo il grill superiore.
A cottura ultimata deve risultare ben dorata. Lasciate intiepidire.
Gnammm!!!

Io questa volta ho usato il grill barbecue.. ..Un successo!

Hey ma dov'é finita la parmigiana???

Non dimenticare che non possiamo vivere senza poesia, vi propongo questa di Gabriel Garcia Marquez, noto autore di Cent'anni di solitudine e Cronaca di una morte annunciata.

Se un giorno avrai voglia di piangere
Se un giorno avrai voglia di piangere chiamami: 
non prometto di farti ridere ma potrò piangere con te… 
Se un giorno riuscirai a fuggire,
non esitare a chiamarmi: 
non prometto di chiederti di rimanere, 
ma potrò fuggire con te… 
Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno,
chiamami: staremo in silenzio…
Ma se un giorno mi chiamerai e non risponderò, 
vieni correndo da me:
perché di certo avrò bisogno


Questa poesia proviene da: Poesia di Gabriel García Márquez - Se un giorno avrai voglia di piangere - Poesie di Gabriel García Márquez - Poesie.reportonline.it http://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-gabriel-garcia-marquez/poesia-di-gabriel-garcia-marquez-se-un-giorno-avrai-voglia-di-piangere.html#ixzz4FbPQazGx

mercoledì 13 luglio 2016

Tartare di pesce con semi

Mentre ascoltiamo un brano direttamente dalla storia della musica, pensiamo a preparare qualcosa di semplice, veloce ma incredibilmente sfizioso e nutriente?







Mi capita di trovare al supermercato del pesce in vaschetta tagliato a filetti sottili: cernia, orata, salmone, tonno, branzino, ecc.
Che lo troviate così o in tranci, in fette, oppure lo compriate dal vostro pescivendolo di fiducia sarebbe un peccato non assaggiarlo crudo..

Bello e fresco a me vien voglia di mangiarlo subito crudo, ma per precauzione e anche perché c'è scritto: "da consumarsi previa cottura" preferisco prima congelarlo per qualche giorno.
E allora va benissimo approfittare delle offerte e riporre in congelatore il pesce fino al momento di preparare queste gustose tartare di pesce crudo! In questo modo ho sempre delle alternative in casa per la cena o per il pranzo.

Portatevi avanti:
preparate le tartare almeno un'ora prima così prendono sapore dalla marinatura, poi riponetele in frigorifero e servitele fredde. D'estate sono una delizia fresca. D'inverno possono essere servite anche sul pane tostato come antipasto.
Potete usare dei "coppapasta" e servirle su un piatto . Saranno bellissime.



4 diverse ricette e gli ingredienti per 4 persone ( il peso e il tipo di pesce è indicativo, usate ciò che trovate per arrivare almeno a 400 gr in totale del pesce che più gradite):

                                                     100 gr di tonno
                                                     100 gr di branzino
                                                     100 gr di orata
                                                    100 gr di salmone

2 cucchiai per tipo di semi: di lino ( ho usato il lino dorato ma va bene anche l'altro)                                                                 sesamo( ho usato sesamo bianco  e nero) 
                                                  canapa.

Per la tartare di salmone:
                                                  2 cucchiai di anacardi non salati tritati finemente, vanno bene anche se li trovate tostati.
                                                   3 cucchiai di riso cotto 

                                                  8 cucchiai di salsa di soia

                                                  4 cucchiai di olio : 1 di olio di lino 1 di olio di sesamo 1 di olio di canapa 1 di olio e.v.o.
Se non avete a disposizione questi oli di semi usate solo olio e.v.o.

Tartare di tonno:
Tostate con un goccio d'olio i semi di sesamo in una padella antiaderente.
Mescolateli al tonno dopo averlo tagliato a cubetti. Condite con 1 cucchiaio d'olio di sesamo ( o evo) e 2 cucchiai di salsa di soia. Riponete in frigorifero.

Tartare di salmone:
Fate un leggero strato di riso (1 cucchiaio e mezzo) sul fondo del contenitore o del "coppapasta". Tagliate a cubetti il salmone, mescolatelo in un contenitore  con l'olio e.v.o. e con la salsa di soia.      Fate ora uno strato con gli anacardi tritati.            
Disponete sopra il salmone condito e livellatelo. Ora mettete il riso rimasto e la polvere di anacardi. Concludete col salmone condito.
Livellate e riponete in frigorifero.

Tartare di orata:
Tagliate il pesce a cubetti. Condite con semi di canapa decorticati e olio di canapa (o evo), aggiungete la salsa di soia.
Disponete nel contenitore, livellate e mettete in frigo. 


Tartare di branzino:
Tagliate il pesce a cubetti e conditelo con la salsa di soia e l'olio di semi di lino ( oppure e.v.o.), riponete in frigorifero.


Se non gradite la salsa di soia o volete variare potete anche non usarla, il pesce avrà un sapore sicuramente più dolce. Come potete notare io non ho aggiunto sale perché già salata.








Hey ma dove sono le mie tartare???















Una poesia di Salvatore Quasimodo che sicuramente conoscete..ma che ogni volta riempie il cuore di gioia.



Ed è subito sera

Ognuno sta solo sul cuor della terra

trafitto da un raggio di sole

ed è subito sera