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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

sabato 12 dicembre 2015

Muffin ai frutti di bosco e cioccolato bianco, senza glutine

Un bolero di Ravel ma non suonato in modo classico? Potrebbe essere disgustoso se non scegliamo gli "ingredienti giusti".
Ascoltate un genio indiscutibile come Frank e poi me lo direte..



Quindi un classico muffin ma senza glutine usando farina con spiga barrata, con glutine usando farina di grano tenero, ovviamente.
Classico o "diverso" che sia, l'importante è che soddisfi il palato.
Sappiamo bene come il diverso sia molto spesso semplicemente GENIALE.

Ho scelto una ricetta senza glutine perché a tutti sará capitato di avere un parente, un amico  o un amico dei propri figli che é celiaco.
In questo caso adoperatevi per far sapere alla persona interessata che volete occuparvi anche di lei. Ma non fatevi trovare impreparati: consultate la lista dei prodotti adatti per poterli offrire, ma anche informatevi su come usarli, come non contaminarli, come adeguare il vostro comportamento a una tale eventualitá.
La contaminazione del glutine verso alimenti che non lo contengono infatti é molto piú facile di quel che credete: un banco di lavoro non perfettamente pulito, un cucchiaio di legno usato per rimestare  precedentemente, una pentola non lavata  perfettamente possono costituire una minaccia seria per un celiaco!
Quindi il mio consiglio é quello d'informarsi bene prima di procedere, senza farla diventare una scusa per non fare nulla.. 
Pensiamo a tutte le evenienze in cui una persona celiaca potrebbe essere presente, ricordando che per chi di problemi alimentari non ne ha, mangiare per quel giorno senza glutine non può che far bene e non ci cambierá certo la vita!


Quello dei muffin é un impasto facile, ma bisogna fare attenzione alla cottura affinché rimangano morbidi. Se si cuocciono troppo poco si sbriciolano, ma se si cuocciono troppo diventano stopposi ed essendo piccoli é molto facile che possa succedere.

Quindi ripeto: molta attenzione alla cottura.

La farina senza glutine richiede un po' piú di liquido nell'impasto ecco perché ho aggiunto un po' di latte.

L'unitá di misura oggi non sará tutta in grammi ma useremo il bicchierino dello yogourt oppure un bicchiere normale, l'importante é mantenere le proporzioni.

1 yougourt formato bicchiere bianco o naturale
2 bicchieri di zucchero
3 bicchieri di farina senza glutine
2 uova
1 bustina lievito cremor tartaro ( attenzione che sia senza glutine)
Buccia di 1 limone
25 gr di olio vegetale
3 cucchiai di latte ( vegetale se volete)

Ripieno: mirtilli e lamponi o fragole 
Mezza tavoletta di cioccolato bianco gluten free, piú due cucchiai di zucchero.


Ripieno:
Prendete una padella e mettete la frutta  lavata e scolata con lo zucchero. Se volete fare due tipi di muffin separati , passate separatamente la frutta e poi dopo averle dato il bollore per qualche minuto senza farla sfaldare, mettetela in un vasetto o in un piatto e lasciatela raffreddare.
Se invece volete unire mirtilli e lamponi o altra frutta e fare un mix di frutti di bosco mettete tutto insieme e procedete allo stesso modo.
Tagliuzzate a pezzetti il cioccolato bianco e tenete da parte.

Impasto:
Se fate l'impasto nel mixer o bimby mettete la buccia di limone e frullatela con lo zucchero. Altrimenti grattuggiate il limone sullo zucchero. Aggiungete le uova e battete fino ad ottenere una crema, poi aggiungete la farina e il lievito, passati insieme al setaccio.
Il latte per la farina senza glutine.
Altrimenti procedere battendo e amalgamando bene tutto, il composto deve rimanere liscio e spumoso.

Mettete dei contenitori di carta da muffin dentro lo stampo da muffin oppure direttamente su una telia da forno. 
Usare contenitori in carta é molto piú sicuro che usare direttamente pirottini giá usati precedentemente se state cucinando per un celiaco, per evitare contaminazioni.
È una piccola attenzione ma determinante ai fini igienici.

Scaldate il forno a 180 gradi.
Mettete sul fondo l'impasto per circa 2/3 del pirottino di carta. Poi circa due cucchiaini dei frutti di bosco raffreddati e un pezzetto di cioccolato bianco.

Infornate per circa 30/40 minuti finché vedrete una crosticina sul muffin. Non lasciateli diventare troppo scuri!

Buona colazione, merenda o dessert!!








lunedì 30 novembre 2015

Biscottoni (cookies) zenzero e cioccolato nero

Ed ecco un'altra ricetta che fa venire tanta voglia di starsene davanti al caminetto, o sul divano con un bel libro, una copertina, una bella tisana.. O tutte queste cose!
Voi come vi rilassate ?

Non può mancare la musica..rigorosamente nera:



Questi biscotti sono perfetti da offrire alle amiche che vengono a trovarvi per bere un caffé. Saranno ottimi per gli amichetti dei vostri figli venuti a casa per la ricerca di geografia. Che ne dite di uno sfizioso dessert di fine pasto, o una merenda da portare a scuola?

Alcuni ingredienti particolari potete anche non metterli se volete, ma fatti cosí diciamo che sono piú completi.
Questi ingredienti extra li ho messi come facoltativi : il mio consiglio é quello di sperimentare e vedere come li gradite meglio.
Ricordate sempre che per la buona riuscita delle ricette, il gusto personale conta molto. Assaggiate sempre l'impasto prima di infornare. Forse lo desideravate piú dolce? 
Con le mie ricette, potete sempre aggiungere!

50gr di burro
50 gr olio e.v.o.
Un pizzico di sale
60 gr zucchero di canna
2 cucchiaini di lievito per dolci ( io uso quello al cremor tartaro)
25 gr di malto ( d'orzo o riso o mais) oppure se non lo avete usate lo zucchero
125 gr di farina
100gr di cioccolato fondente
1 uovo
Il succo di una clementina o mezzo arancio.
Una fettina di zenzero fresco sbucciato e tritato ( circa 4 gr)
Facoltativi: 
2 cucchiai di semi di lino dorati
2 cucchiai di buccia d'arancia tritata secca ( la otterrete dalle bucce di arance bio lasciate seccare sul calorifero o in forno)
Oppure 2 cucchiai di trito di arance candite ( in tal caso togliere 2 cucchiai di zucchero dagli ingredienti per non zuccherare troppo).


Procedete mixando in un frullatore oppure con una frusta in una ciotola la parte grassa degli ingredienti: zucchero e malto con burro e olio. Mixate fino ad ottenere una crema, continuate aggiungendo l'uovo.  Ora il cioccolato e continuando a mixare, aggiungete il succo e mixate.

Accendete il forno a 180 gradi ventilato, ricoprite due placche con carta forno.

É il momento di setacciare la farina e il lievito sulla crema ottenuta, mixate aggiungendo i semi e le bucce tritate.
Amalgamate bene il composto.

Aiutandovi con due cucchiai, oppure con il cucchiaio da gelato, adagiate delle palline sulle placche da forno.

Cuocete per 12 minuti e poi controllate la cottura.
Non fateli asciugare troppo, devono rimanere morbidi!

Bon appetit💙






Biscottoni alle clementine e zenzero

Con questo freddo dobbiamo fare scorta di vitamine e scaldarci con i colori che la stagione ci offre. Lo zenzero é ottimo per superare il freddo e la stagione invernale. Certo la vitamina c col calore si disperde, ma nessuno vieta di accompagnare questi biscotti oltre che con una bella tisana ( magari con aggiunta di zenzero, anice stellato o cannella) con una bella spremuta di clementine o altri agrumi!
E allora .. Ecco una ricettina semplice per sfornare dei biscotti deliziosi : buoni per la colazione, ottimi per la merenda.

La voce calda di Arisa può aiutarci e accompagnarci verso il tepore?Credo di sì:



Ricordate sempre che per la buona riuscita delle ricette, il gusto personale conta molto. Assaggiate sempre l'impasto prima di infornare. Forse lo desideravate piú dolce? 
Con le mie ricette, potete sempre aggiungere!

35 gr di burro
65 gr di olio e.v.o.
25 gr zucchero di canna
75gr malto d'orzo ( chi non lo avesse può usare lo zucchero o a chi piace il miele)
1 uovo
225 gr di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci ( io uso quello al cremor tartaro)
Il succo di due clementine piccole
La buccia di una clementina bio 
Una fettina di zenzero fresco sbucciato (4 gr circa)

Con uno sbuccino ( pela patate) togliete la buccia facendo attenzione a non prendere il bianco ad una clementina. Tagliuzzatela finemente insieme allo zenzero e tenete da parte.
Spremete le due clementine e tenete il succo da parte.

Accendete il forno a 190 gradi ventilato.
Ponete della carta forno su due placche, pronte per essere infornate.

In un mixer o frullatore mettete il burro, l'olio e lo zucchero, il malto e mixate finché il composto non diventa una crema. Aggiungete l'uovo e mixate ancora finché la crema é soffice.
Questo procedimento potete farlo anche a mano con una frusta se volete.


Ora aggiungete lo zenzero e le bucce, la farina setaciata con il lievito.

Mescolate o mixate bene.

Aggiungete il succo delle clementine, mixate. 
Prendete un cucchiaio ( io uso quello per il gelato) e formate delle palline che farete scivolare sulla placca del forno aiutandovi con un altro cucchiaio.

Distanziatele perché con il calore si allargheranno a formare i biscotti.

Cuocete per circa 12 minuti e poi controllate. Toglieteli dal forno ancora umidi altrimenti raffreddandosi seccheranno troppo.

Enjoy!!❤️











domenica 25 ottobre 2015

Patatine appetitose aglio e curry





Per accompagnare un qualsiasi secondo piatto, per trasformare un secondo in un piatto unico e completo o senplicemente per dare un tocco appetitoso ecco le sfiziose patate che rendono speciale qualsiasi cosa accompagnino.

Ingredienti:
Patate nella quantità desiderata
Carta forno
Olio e.v.o.
Sale
aglio in polvere
curry in polvere

Tagliate le patate come preferite. Se sono bio potete anche lasciare la buccia, altrimenti pelatele.
Mettele a bagno in acqua fredda affinchè perdano un po' d'amido e poi dopo averle scolate, tamponatele con carta assorbente.
Ora disponetele sulla placca del forno rivestita di carta forno e cospargetele di curry, aglio e sale ( non esagerate con quest'ultimo si puó sempre aggiungere dopo).

Mettetele in forno caldo, toglietele quando saranno dorate.. Che profumo incredibile vero?
State tranquilli che andranno a ruba!



Panna vegetale fatta in casa ovvero doppiapanna



Non chiedetemi perché per la doppia panna ho messo l'immagine del mio cane..ma ditemi : non v'ispira morbidezza, tenerezza..e vi fa pensare anche ad un cappuccino con panna? Ecco!


Ecco qui la panna vegetale piú buona del mondo.

Non prima di aver ascoltato un brano:




Per non impazzire in cucina e nello stesso tempo non dover sempre ricorrere a cibi già pronti bisogna mettere in atto alcune astuzie, una di queste sta nel giocare d'anticipo e organizzarsi.

Per esempio per ottenere questa salsa molto corposa e morbida dal sapore " doppia panna" dovete mettere in ammollo una confezione di anacardi non tostati, per almeno due ore.

Io non so se con il vostro mixer sia possibile ottenere la salsa anche senza metterli prima a bagno, ma la condizione ottimale é quella di farlo.

La tattica prevede quindi che non ci sia ragione per cui non possiate in qualsiasi momento lo decidiate preparare una salsa soddisfacente, di cui facilmente potrete variare il gusto con la vostra fantasia: pensate con una piccola confezione di panna da cucina a quante salsine e salsette potteste preparare.. 

Quindi tenete sempre a disposizione in frigorifero una vaschetta con degli anacardi in ammollo 

 (quando li comprate il cervello deve dirvi: doppia panna!)  serviranno una volta ammorbiditi.

Frullateli con un po di sale e acqua.
Otterrete la desiderata opzione crema alla "doppia panna" : assaggiate la crema che deve risultare liscia e omogenea , tutto dipende dall'ammollo e dal vostro frullatore o mixer.

Ora da qui per accompagnare dei burgher come nella ricetta precedente potreste semplicemente prenderne un po' e aggiungervi del limone o del lime.

Con un'altro pochetto aggiungerete del curry per avere una crema speziata favolosa.

E via di questo passo, scatenate la fantasia, fate i vostri abbinamenti preferiti e poi lasciate un commento qui sotto se vi fa piacere.




Ti ringrazio anche solo per aver letto questo articolo! 





Hamburgher vegetali per tutti






Mentre ascoltate la sua voce, bellissima, grintosa e limpida, lasciatevi trasportare e assaporate il gusto di un hamburger diverso. Non il solito burgher insomma.


Vegetale vuol dire per voi tristezza? Vuol dire cottura noiosa e per ore?
Significa forse immaginarsi davanti a un piatto poco colorato e per nulla appettitoso?

Siccome per me é esattamente l'opposto provate questi sfiziosi hamburgher completamente veg e poi ne possiamo riparlare!
Piaceranno anche ai bambini perciò fate la prova e vi stupiranno!

Tempo di preparazione Max 30 min 
Ingredienti:
1 scatola o un cartone di fagioli cannellini già cotti
2 peperoni grossi medi
1 cipolla grossa
Pane grattato q.b.
Sale q.b.
Prezzemolo fresco 3 rametti
Olio e.v.o

Tritate la cipolla e il peperone. Togliete i fagioli dal cartone e sciacquateli, ora tritate i fagioli ma non completamente : devono rimanere dei pezzi visibili cioé non riduceteli in purea.
Tagliuzzate il prezzemolo o tritatelo, amalgamate bene il tutto e aggiungete il pane grattuggiato finché il composto non sará della giusta consistenza per farne dei burgher.
Salate, se volete pepate.
Ora prendete un taglia pasta possibilmente con pressino: é una piccola utilissima spesa quella del taglia pasta col pressino che vi fará avere sempre impiattamenti da chef!
Formate i vostri hamburgher perfetti, alti due centimentri e tutti uguali che disporrete su una telia da forno su carta forno.
Con questi ingredienti a me ne sono usciti 8.
Date un giro d'olio e.v.o. Sopra ognuno di essi ed infornate a 200 gradi per 15 minuti.

Guardateli, non sono belli? Ricordate che un hamburgher o una polpetta che ha un bell'aspetto sollecita l'appetito molto più di un'ammasso informe sul piatto anche se fosse fatta con gli stessi ingredienti.

Ma non è tutto ora ci vogliono delle salse per finire la presentazione:

Potete usare della ketchup o della salsa chili o barbecue ma provate anche una salsa interamente veg che vi propongo qui, con la sua variante.
Si tratta della salsa che io chiamo doppiapanna senza panna.
Buona domenica a voi! 

lunedì 28 settembre 2015

Terrina di fichi secchi e formaggio morbido

 La frutta e la verdura disidratata contiene sicuramente  molte proprietà utili, per esempio fibre, che aiutano il nostro intestino. Zuccheri che ci forniscono energia. Sali minerali utili per il nostro organismo. Se è vero che la frutta secca è calorica, è anche vero che sazia.





Un brano per cominciare: come sempre.



Disidratare mele, prugne e albicocche, ma anche fichi, pomodori e carote puó essere una buona pratica perchè i sapori si concentrano e possiamo avere ottimi snack per gli attacchi di fame.
Non esageriamo con la frutta troppo dolce se abbiamo problemi di peso. Questa si puó consumare quando facciamo sport.
Un'alternativa altrettanto gustosa puó essere la verdura disidrata,  specialmente se siamo sedentari.

Un piccolo appunto sul formaggio cremoso: personalmente uso formaggi che non contengono carragenina, perchè si discute ancora molto sulla pericolosità di questo addensante. In realtà lo troviamo in numerosi prodotti in commercio per cui cerco di assumerne il meno possibile.
La ricettina è deliziosa e facile:



250 gr di caprino fresco ( chi non ama il caprino puó usare una robiolina tipo osella)
30 gr pistacchi non salati
30 gr fichi secchi
Qualche filo di erba cipollina
Rum 1 cucchiaino
Olio evo
Sale e pepe

Mettere a bagno i fichi secchi per 30 min con acqua tiepida e un cucchiaino di rum, scolare, asciugare e tagliarli a pezzettini. Potreste usare quelle forbici con più lame, sono perfette x questi tagliuzzamenti!
Tritare o sminuzzare finemente i pistacchi e tagliuzzare finemente l'erba cipollina. Usare uno stampo di 8cm, meglio ancora se si dispone di un taglia pasta col suo pressino. Sul fondo dopo averlo oliato leggermete far cadere i pistacchi e premere.Mettere il formaggio in una ciotola  e incorporare l'erba cipollina, 2 cucchiai d'olio, sale e pepe. Fare degli strati nello stampo di formaggio alternato ai fichi. Finire con la crema. Appoggiare il coperchio del tagliapasta e premere  per compattare. Completare con altri fichi poi mettere lo stampo in frigo finchè non si è rassodato.

mercoledì 2 settembre 2015

Burro agli aromi

Il burro agli aromi é una preparazione facile che ha il vantaggio di essere adatta a molte occasioni. 
Non c'é niente di piú comodo ed economico che coltivarsi le erbe aromatiche sia che abbiate un giardino o no. Possono essere sistemate in vasi sui davanzali o sul terrazzo, comprate dal fiorista o nel supermercato giá sviluppate o da seminare.
La varietá che vorrete avere a portata di mano potrá insaporire i vostri piatti a meraviglia dandovi l'occasione di ridurre il quantitativo di sale che utilizzate.
Le erbe aromatiche, odori, aromi, chiamatele come volete, contengono oli essenziali che avranno il potere di conferire ai vostri piatti piú sapore, apportando sicuramente numerosi benefici per la  salute vostra e delle persone per le quali cucinate.


Raccogliete un bel mazzetto di erbe diverse: rosmarino, salvia, origano, basilico, prezzemolo, ecc ecc.
Lavatele eliminando le parti legnose, asciugatele bene con un panno senza ammaccarle. Se volete raccoglierle per il giorno dopo, potete appenderle ben distanziate o ripole su un pezzo di carta assorbente sopra una griglia o un colino, cosí da non farle annerire.
Una volta asciutte finemente in un mixer o nel frullatore, con mezzo cucchiaino da caffé di sale.
Ora aggiungete un panetto di burro da 200 grammi e continuate a frullare fino ad ottenere una crema.

Tagliate un quadrato di carta forno abbastanza grande per ricomporre il panetto di burro o formare una salsiccia con la crema al suo centro.
Avvolgete e riponete in freezer.
Dopo mezz'ora circa toglietelo dal freezer, tagliatelo a fette o tocchetti, riavvolgetelo e mettetelo in un sacchetto di plastica.

Potete utilizzare questo composto in vari modi:
Per condire a cottura ultimata una padellata di verdure  a cui volete dare un tocco speciale.
Per il riso o la pasta.
Per preparare delle tartine, tramezzini o da spalmare su crostini di pane per ospiti inattesi, o come merenda.
Per insaporire qualsiasi piatto, ne basta molto poco, vedrete!!

Varianti:
pomodori secchi, pinoli, basilico
Acciughe e prezzemolo

Fate delle prove delle combinazioni aromatiche da voi sperimentate e postatemi i vostri risultati!!
Grazie di esser passati di qui.





domenica 9 agosto 2015

Aiutoooooo gli insetti: ecco i link per difenderci davespe,zanzare,pappatacei,tafani e calabroni.



È arrivata l'estate e come ogni anno ecco che finalmente possiamo goderci il sole, stare all'aria aperta con vestiti leggeri e costume, mangiare sul terrazzo o in giardino..



.. Invece ecco che come ci scopriamo arrivano i malefici insetti succhiasangue!

Zanzare, tafani, mosche..e via dicendo.

Se poi abbiamo anche la " fortuna" di abitare vicino a qualche fattoria o c'è la vicinanza di greggi e bestiame, la probabilità di ingaggiare lotte quotidiane per non farsi pungere o molestare si moltiplica.. E allora?
Prepariamoci alla difesa, sempre con grande rispetto per l'ambiente. 
Qui di seguito ho raggruppato alcuni link tra i più esaustivi che ci permettono di sapere proprio tutto quello che ci serve per poterci " corazzare" al meglio.
Naturalmente non ho potuto verificare tutti i rimedi di persona, quindi il consiglio è quello di avere sempre accortezza nel maneggiare olii essenziali o altre sostanze pure che hanno effetti potenti sulla nostra pelle e ancor di più su quella dei bimbi.
Se non siete sicuri della tolleranza di un prodotto, è buona norma consultare prima un farmacista o un dottore.
Non fatene comunque mai uso in modo indiscriminato.
Un saluto a tutti e .. 

               Buona estate!!!!

Ringrazio chi ha messo a disposizione le seguenti informazioni e le condivido con voi. Grazie!




Per prima cosa ecco un sito che vi metterà al corrente di tutto ciò che è importante sapere sulle zanzare affinché possiamo prendere coscienza di come sia assolutamente importante rispettare l'ambiente per proteggerci da esse, senza usare continuamente i dannosi, soprattutto per noi ed i nostri bambini, insetticidi che a lungo andare portano problemi molto più grandi di quelli delle punture d' insetto.

http://www.infozanzare.info/index.php


Ecco invece un sito che c'informa sui tafani, sul loro comportamento e su come difenderci.
Qui troverete tutte le informazioni necessarie, è presentato in modo chiaro e approfondito vi spiega anche come costruire trappole casalinghe.

http://it.wikihow.com/Liberarsi-dei-Tafani

Ho provato a costruire una trappola per tafani e ne sto sperimentando l'efficacia, ovviamente ho seguito le istruzioni del sito qui sopra.



Impedire la proliferazione delle zanzare:

http://www.infozanzare.info/consigli.php


Cosa mangiare per tenerle lontane e integratori da assumere:
http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=11991

Oltre al lievito di birra in compresse, esistono integratori e rimedi omeopatici da assumere seguendo le indicazioni del farmacista o del medico. In rete trovate pubblicizzati diversi integratori di cui potete valutare se  approfondire  la validità.

Costruire trappole per zanzare:
http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/10231-trappola-zanzare-bottiglia-di-plastica




Preparazione di prodotti naturali anti zanzare:

Ho potuto verificare di persona come l'olio essenziale di geranio, porti sollievo e riduca l'infiammazione su qualsiasi tipo di puntura.
Inoltre tiene lontani gli insetti e ne basta molto poco, poche gocce sui polsi e caviglie, dietro il collo, come se fosse un profumo.
Certo dopo un po' perde di efficacia, quindi l'operazione va ripetuta.
Un preparato a base di olio di neem o tea tree con aggiunta di oli essenziali quali geranio, lavanda, bergamotto, citronella, a scelta tra i profumi che preferite, sarà sicuramente ottimo sia per la pelle che contro gli insetti!
Seguite le istruzioni su come preparare ottimi caccia zanzare!



http://www.terranuova.it/Novita-dal-mondo-Terra-Nuova/Olio-doposole-antizanzare

http://www.carlitadolce.com/2014/06/spray-anti-zanzare-facilissimo.html

http://www.leitv.it/case-da-incubo/consigli/zanzare-rimedi-naturali-allontanarle-senza-insetticidi/?refresh_ce-cp

http://www.greenme.it/spazi-verdi/cosmesi-tascabile/939-spray-anti-zanzare-ecologico-fai-da-te

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/7794-anti-zanzare-naturale-fai-da-te

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/13959-zanzare-diventare-invisibili

http://www.greenme.it/vivere/11189-oli-essenziali-anti-zanzare-i-10-piu-efficaci



Difendersi da vespe e calabroni:

http://biologiribelli.blogspot.it/2011/09/vespe-e-calabroni-come-difendersi-in.html


http://vitadadonna.com/33165/rimedi-naturali-contro-vespe-e-api.html



Ritengo superfluo dirvi che se siete soggetti allergici è più che mai importante verificare che le punture d'insetto, specialmente per quanto riguarda vespe e calabroni, ma anche tafani, non producano effetti anomali. Se dopo una puntura cominciate a non sentirvi bene, a veder gonfiare varie parti del corpo, o semplicemente veder estendersi sempre piú la parte arrossata dove siete stati punti, non esitate a contattare un medico.

Chi è allergico ad api, vespe o altri insetti dovrebbe sempre avere a disposizione un kit salvavita.

Se avete altre informazioni che possono servire, non esitate a postarle qui sotto per renderle visibili a tutti, grazie!


Aggiornamento di settembre 2015
Questo é il risultato della mia trappola bottiglia con collo capovolto e nastro adesivo nero per attirare i tafani intorno ad essa ( una striscia di due cm é bastata) 
Dentro ho messo un cucchiaio di miele ed aceto con un po' d'acqua. Ecco il risultato, non ci sono nemmeno tutti perché alcuni sono scivolati nello scarico.



giovedì 11 giugno 2015

Cotolette di avena





Un po' di musica?






Ieri ho preparato queste cotolette fatte coi fiocchi d'avena, da una ricetta trovata sulla scatola Cereal Vit di fiocchi d'avena che io ho però modificato a modo mio. Sicuramente é  un'alternativa gustosa e facile da preparare. Leggo sulla confezione dei fiocchi che l'avena oltre ad essere priva di colesterolo è ricca di Betaglucano, una fibra solubile nota per favorire il mantenimento dei livelli normali di colesterolo. 
L'avena è tra i cereali più completi ed equilibrati perchè ricco di proteine e grassi vegetali (tra cui l'essenziale olio linoleico) con meno carboidrati ed un ridotto indice glicemico, ottimo anche per i diabetici.
In aggiunta io ci metto i semi di lino delle cui proprietá vi parlerò in un altro post.

Ingredienti: 
150 gr di fiocchi d'avena
3 cucchiai di parmigiano reggiano
2 uova
4 cucchiai di semi di lino tritati finemente ( potete sostituirli con pane grattato )
2 patate cotte ( al vapore o lessate)
1 cipolla tritata
Rosmarino e basilico tritato a piacere
Un pizzico di noce moscata
Un cucchiaino di polvere di curcuma ( se piace)
Sale q.b.
Qualche cucchiaio d'acqua x impastare

In una ciotola sminuzzate le patate raffreddate e schiacciatele bene, poi aggiungete gradualmente tutti gli ingredienti e lavorate con le mani. Dividete il composto in palline che schiaccerete a dar la forma di una cotoletta.
Oliate leggermente una piastra o una padella antiaderente.
Cuocete fino a doratura, rigirandole.

Fatemi sapere se vi piacciono!!


giovedì 21 maggio 2015

Muffin ai semi




Mentre leggete un po' di musica ..








I semi oleosi sono una fonte incredibile di energia e nutrienti preziosi per la nostra salute.
Ho pensato di usare un po' di semi per farne della " farina" da usare come ingrediente nella preparazione di diverse pietanze.

Giá da tempo ho sperimentato l'uso di semi in cucina: per esempio li aggiungo al pane da usare nelle impanature (sesamo, lino, papavero, ecc.)
Successivamente ho provato a tritate i semi insieme al pane ottenendo un'ottima impanatura per crocchette. Altre volte utilizzo questo procedimento e lo congelo per avere pronto un trito da usare all'occorrenza per frittate e soufflé.

Bisogna sempre tener presente che i semi contengono olio per cui rendono l'impasto morbido, mentre all'esterno se usati per impanare ( o le loro farine) contribuiscono alla doratura.

Proviamo allora questo impasto per muffin.. Che in pratica subito dopo essere stati sfornati sono giá finiti!!




2 cucchiai di semi di papavero non tritati
150 gr di semi di lino tritati ( nel mixer)
100 gr di farina
3 uova
50 gr di lievito madre oppure una bustina di lievito per dolci ( io uso bustine di cremor tartaro reperibili nei negozi di alimenti bio)
1 mela
100 gr di zucchero di canna ( o altro dolcificante)
2 cucchiai di miele ( facoltativo)
Acqua qb
3 cucchiai olio di mais
100 gr yogourt


Preparazione:
Se usate il lievito madre impastatelo con la farina e l'acqua e la farina di semi, lasciate lievitare 2 ore. Poi aggiungete gli altri ingredienti come spiegato dopo, lasciate lievitare ancora una mezz'ora. 


Altrimenti battete le uova con lo zucchero  e il miele, aggiungete gli altri ingredienti e la mela a piccoli pezzi.

Disponete nei contenitori per muffin o nei pirottini di carta se preferite, mettete in forno a 180 gradi per 20 minuti circa.





Oggi vi propongo le belle parole di Ada Merini:


La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l'amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.

Alda Merini, da "Terra d'amore"


mercoledì 21 gennaio 2015

La treccia di Ida che amava l'Inghilterra

La treccia che vi propongo qui non é altro che un pane dolce soffice e gustoso, che andrá bene a merenda o a colazione.
Se ne volete preparare il doppio ricordate che potete sempre congelarlo per usarlo quando vi serve.

La treccia che Ida mi fece assaggiare in quel lontano pomeriggio,alle cinque in punto, accompagnata da un tea all'inglese servito in una tazzina di porcellana in cui aveva versato un goccio di latte, porta con sé l'emozione di aver conosciuto una donna così rigorosa nei movimenti, nella scelta degli oggetti, quasi che quel rituale la riportasse ogni volta a rivivere le emozioni provate in Inghilterra, Paese in cui aveva vissuto e che forse aveva amato piú della sua Austria o della nostra Italia.

Ci vuole un po' di pazienza per ottenere il dolce di Ida, preparatelo quindi quando avete voglia di cucinare, quando siete calmi, sereni ..Deve lievitare infatti per ben tre volte.
Ma se non siete nella condizione ottimale, cercate manovalanza.. Figli, macchine impastatrici, ecc. Poi lievitare..beh lo fa da solo!

Alla treccia di Ida io ho fatto delle varianti a mio parere più salutari che ho messo tra parentesi: a voi la scelta!

Mentre lievita ascoltate un vecchio brano di Gerry Rafforty .. 
Forse é l'occasione di fare la sua conoscenza se ancora non lo avete sentito?




 Ingredienti:
500gr di farrina 
80gr di burro  (40 gr olio di girasole o mais e 10 gr di burro)
150gr zucchero ( 150 gr di malto di riso)
30 gr di lievito di birra fresco ( 100 gr di lievito madre)
70 gr uvetta passa
1 bicchiere di latte circa ( di bevanda di riso)
1 uovo e 2 tuorli ( 2 uova)
Buccia grattuggiata di un limone

 io aggiungo anche una manciata di semi di lino ( che ci piacciono tanto)

Setacciate la farina, mettetela a fontana e sciogliete il lievito con lo zucchero e un po di latte tiepido, se invece userete il lievito madre basterá incorporarlo alla farina con un po di latte. Aggiungete tutto lo zucchero o il malto.
Impastare a lungo, é un dolce che necessita molta cura, diceva Ida.. Per fortuna se non avete tempo esistono gli impastatori e bimby vari, perciò fate fare il lavoro a lui mentre fate altro ( beh io lo faccio altrimenti addio treccia).
Tenetelo lontano dalle correnti d'aria e al tiepido, coperto con una tela.

Quando il composto sará raddoppiato, rimetteteci le mani aggiungendo: le uova, la buccia del limone, i grassi ( olio, burro) e la manciata di semi se volete. Lavoratelo bene, dev'essere ben elastico.
E poi di nuovo a riposare, deve raddoppiare, tranquillo, al  calduccio.

Ora aggiungete l'uvetta che avrete ammollato, ben strizzata.
Dividete il composto in tre parti, componete la treccia.
Appoggiatela delicatamente sulla piastra del forno su carta forno, spennellatela con del latte, lasciatela tranquilla. 


Sognate per un po' l'Inghilterra, i Beatles, Lady Diana e tutto ciò che vi può venire in mente.. Il risultato sará sensazionale vedrete!
La treccia intanto lieviterá ancora, e quando vi sembrerá che le sue misure siano tali da poter essere .. Cotte , beh ponetela in forno a 180 gradi per almeno 30/40 minuti..o perlomeno fino a che il profumo della sua doratura e cottura non vi avrá convinto e deliziato l'animo.

Il rituale del tea inglese.
Alle cinque in punto mi raccomando.
Preparate l'acqua nel bollitore e scaldatela, togliendola poco prima che inizi a bollire.
Versate un po' d'acqua nella teiera per riscaldarla mentre si fa il tea.
É il momento di scegliere il vostro tea preferito, che sia in bustina o sfuso.
Lasciate in infusione da tre a cinque minuti secondo le istruzioni.

Provate a versare un goccio di latte in una bella tazzina da tea. Non il contrario perché il gusto cambia.
Servite il vostro tea preferito.