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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

venerdì 5 dicembre 2014

Dipingere, dipingere, dipingere..


Mentre dipingo non esisto più, sono totalmente altrove, forse la felicità sono questi attimi in cui sei assorbita talmente da qualcosa che viene da dentro, solamente tra te e ció che stai facendo.
Auguro a tutti di poter provare lo stesso trasporto nel fare qualcosa che amano e che possono fare.
Buone feste!

giovedì 6 novembre 2014

Delizioso yogourt fatto in casa (di latte o no)

un po' di Musica:











Io credevo che fare lo yogourt in casa fosse macchinoso. Che non venisse buono.. Che non risultasse cremoso..
Che fosse acido..
Credevo che ci volesse la yogourtiera..
E invece no.. no!
Volete assaggiare uno yogourt veramente delizioso e buono per nulla acido, ricco in fermenti?
Tutto quello che vi serve è:
Latte di mucca o bevande varie di soia (dicono anche di riso, kamut, ecc ma io personalmente non ho mai provato)
Un termometro da cucina se lo avete, ma potete azzardare anche rispettando esattamente il tempo di riscaldamento come proposto, non è un grosso investimento un litro di latte, perciò se volete provare fatelo anche senza.
Fermenti lattici appositi che troverete nei negozi di alimenti naturali o in farmacia, almeno la prima volta.
Un barattolo di vetro o un thermos che possa contenere un litro oppure mezzo litro.
Io ho provato i diversi sistemi e col thermos si risparmia tempo e la fatica di pulire più contenitori, ma tenetelo come seconda opzione se dovete comprarlo, prima provate senza, lo potete sempre comprare in seguito perchè non è indispensabile.

Prima di iniziare alcune premesse importanti:

1 più il latte è caldo, più il vostro yogourt sarà denso, ma non deve mai assolutamente superare i 50 gradi perchè i fermenti che sono vivi, morirebbero.
Perciò se non volete fare un FERMENTICIDIO..
2 lo yogourt che userete per produrre altro yogourt dev'essere il più possibile fresco, da uno a massimo tre giorni. Un buon metodo è produrne ogni giorno o ogni due giorni a seconda del vostro consumo mezzo litro, così avrete assicurata freschezza e qualità, nonchè uno yogourt delizioso.
3 lo yogourt riprodotto da altro yogourt  ha bisogno di meno tempo, tre ore circa potrebbero bastare per la fermentazione.


Scaldate 1 litro di latte alla temperatura di circa 42gradi, potete farlo anche col microonde ( 750w x 4 min se di frigo)
Mescolando a metà tempo.
Oppure sul fornello 1 litro di latte per 5 min esatti.

Mescolando mettete i fermenti.

Se disponete di un porta bevande imbottito termico potete riporlo lì, così manterrà la temperatura, altrimenti mettete una bacinella bassa con un po di acqua calda, stando sempre attenti a non esagerare con la temperatura..sempre per il fermenticidio..
Mescolate bene e lasciate riposare per 5/8 ore.
Solitamente lo faccio prima di andare a dormire, quando mi alzo lo yogourt è pronto!
Io uso sempre latte a 45 gradi per ottenere uno yogourt denso e cremoso, sperimentate voi quale consistenza vi piace di più variando.
Quando togliete lo yogourt lisciatelo un po' con un cucchiaino.
Ricordate che entro 3 giorni potete riprodurlo senza problemi partendo dallo yogourt già fatto. 
Prelevatene 5 cucchiai da cucina per 1 litro di latte e rifermenterà senza dover usare un'altra bustina!

Di solito quando vuoto il contenitore thermos per mettere lo yogourt nei vasetti riempio direttamente un'altra volta il thermos con un altro mezzo litro di latte e qualche cucchiaio di yogourt per rifarlo subito in questo modo ogni giorno ho a disposizione mezzo litro di yogourt fresco, buono e salutare!

Ora sbizzarritevi con gli abbinamenti: con fragole, frutti di bosco, cereali..






lunedì 3 novembre 2014

Spettacolo di pasta al pesce alla maniera di Abramo

Questa ricetta l'ho imparata da mio cognato Abramo che in una vita precedente sicuramente era chef di alto livello, per la sua creatività e fantasia, bravura, nonché proverbiale pazienza si merita sicuramente una ricetta a lui titolata.

Considerate che accompagnata da un buon piatto di verdure é un piatto ricco e nutriente, perciò quasi un piatto unico.

Intanto le dosi per 4 persone:

1 cipolla 
la buccia di un limone non trattato
6 pomodori secchi 
4 fette di pesce spada
40gr di pinoli
Olio extra vergine q.b.
1 manciata di basilico 
1 manciata di uvetta ammollata


Rosolate in una padella capiente l'olio con la cipolla affettata finemente finché non avrá preso colore, adesso fate rosolare le fette di spada che avrete tagliato a tocchetti.
Quando sono ben rosolate aggiungete i pomodori secchi tagliati a listarelle ( se sono sott'olio mettete meno olio all'inizio)
Aggiungete i pinoli, l'uvetta scolata ma non strizzata, la buccia del limone non trattato, per ultimo il basilico tritato, fate rosolare ancora un po', spegnete e aggiungete un filo d'olio crudo: il sugo é pronto!

Potete condire con questo sugo meraviglioso delle linguine di pasta di Gragnano, oppure della pasta fresca come strozzapreti o trofie.
Vi assicuro che il risultato sarà eccellente.




Buon appetito!


mercoledì 29 ottobre 2014

Crostata (veg)

Mi sto dedicando al mio passatempo preferito: la sperimentazione.
Sperimentare é il mio stile di vita, la mia ragione d'essere, quello che ogni giorno mi fa sentire contenta e stimola ancor più la mia curiosità permettendomi di scoprire cose nuove.

Per sperimentare intendo vivere la mia vita senza sapere cosa aspettarmi.
Affidarmi a ciò che io sola posso scoprire di me, degli altri, di ciò che mi circonda.
Senza che nessuno mi dica cosa devo fare, buttandomi nel nuovo, senza certezze, perché questa è la magia del vivere secondo me!

A questo proposito sto sperimentando un'alimentazione che é a parer mio più sana, eliminando il più possibile le proteine animali ed incrementando fibre, proteine vegetali..

Non ho intenzione di diventare un'estremista ma considero il cambiamento come un'opportunità per far vivere meglio me stessa e la mia famigliola, non disdegnando di tanto in tanto il consumo di carne che però dovrá essere occasionale, e sicuramente non eliminando il pesce.
Partendo da questi presupposti mi piace investigare e conoscere vari tipi di cucina, e creare ricette prendendo spunto da persone che da anni già cucinano vegano, vegetariano, macrobiotico (ho seguito un corso di macrobiotica tempo fa).

Conoscete per esempio Marco Bianchi che su Sky presenta ricette sane e colorate per bambini?
É interessante sapere che lavora anche per la Fondazione Veronesi, cosa che di per se me lo rende simpatico, se non lo fosse già di suo!

Ebbene le sue ricette sono pratiche, sane e alla portata di tutti. A chi dice che il suo modo di presentare ricette  é troppo scontato, che lui è troppo magro ( forse è la sua costituzione e poi meglio così che obeso) che non é né un vero chef né uno scienziato, rispondo che con questa domanda:
"Ma voi le sue ricette le avete provate?"

Vi propongo ora una delle sue torte, quella di capuccetto rosso, che troverete senz'altro con facilità sul web, ma che ho modificato leggermente rispettando però il concetto: no proteine animali!

La torta l'ha preparata mia figlia di 8 anni, fatela preparare ai vostri bimbi, questa o quella originale: ne andranno matti!


Ingredienti:

• 1 tazza di farina di segale integrale

• ½ tazza di farina bianca

• ½ tazza di zucchero di canna scuro

• 4 cucchiai di olio di semi

• 4 cucchiai d'acqua fredda

• un cucchiaino di bicarbonato 

• un pizzico di cannella

• marmellata 


Amalgamate bene la farina con lo zucchero , poi aggiungete l'olio e l'acqua, tutti gli ingredienti e con le mani formate una bella palla da cui toglierete un po' di pasta, prima di stenderla con il matterello su della carta forno. 
Ora mettetela in una tortiera bassa foderata con la carta forno e ritagliate i bordi della pasta se troppo alta, e della carta se deborda.

Mettete sul fondo un poco di zucchero di canna, poi stendete la vostra marmellata preferita, infine le striscio line che avrete ricavato dall'impasto. Mia figlia ha fatto anche due cuoricini e un fore da appoggiarvi sopra.
A questo punto infornate per 20 minuti a 180 gradi!
Buon appetito! Grazie Marco Bianchi!


Beh....direi che è piaciuta!

mercoledì 24 settembre 2014

Quiche vegetariana

Una fantastica Quiche fatta con la base di sfoglia giá pronta..con un tocco insolito!
Portatela in tavola come piatto unico, oppure giá tagliata come antipasto.
A parte il grasso della sfoglia non contiene altri oli o grassi.


Ingredienti : base rotonda di pasta sfoglia
                   1 peperone verde
                     La buccia di un pomodoro medio ( avete capito bene)
                       1 zucchina piccola
                         2 uova
                           3 cucchiai di latte
                             1 bella grattata di parmigiano
                               1 pizzico di sale
                                 1 confezione di ricotta (400 gr)




Disponete la pasta in una teglia rotonda , io la cuocio nel microonde perciò la mia é adatta a quest'ultimo.
Méttete la ricotta sopra la pasta, battete in un piatto le uova con un pizzico di sale e due cucchiai di latte , versate ora le uova sopra la ricotta.
Affettate la zucchina, togliete la buccia al pomodoro con uno sbuccino in modo che sia un po' spessa, poi disponete zucchina e buccia sul tutto come meglio vi pare.






        Grattugiatevi sopra direttamente il parmigiano reggiano.  
Mettetela nel microonde funzione grill Crisp per 13/17 minuti, controllando la duratura.
Se non avete il microonde potete usare il forno a 180 gradi, ci vorrá circa mezz'ora.

  
Et voilá la Quiche é servita!

martedì 9 settembre 2014

Cipolle in aceto balsamico

CMentre cucini ascolta : http://youtu.be/RtBbinpK5XI

Ecco un contorno facile ed effetto. Io ho usato cipolle dorate ma potete usare le borettane o le bianche.

Una pentola di medie dimensioni
Olio ex. Vergine q.b.
Un bicchiere di aceto balsamico
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero di canna ( preferibilmente)
10 cipolle medie
3/4 di bicchiere d'acqua

Mettete a rosolare in una pentola abbastanza alta tante cipolle da riempirla e è non lasciare spazi vuoti sul fondo.


Non usate cipolle molto grosse perché all'interno non prenderebbero molto sapore.
Una volta che le cipolle hanno preso colore da ogni lato, bagnate con l'aceto e aggiungete gradualmente l'acqua durante la cottura, mettete il sale e mantenete il calore in modo tale che il liquido bolla lentamente.
Fate cuocere a fuoco lento almeno un'ora , aggiungete poi lo zucchero e lasciate cuocere semi scoperto, lasciando addensare. Quando vedrete che le cipolle sono ormai cotte, scoprite la pentola e fare caramellare le cipolle rigirandole e facendo addensare l'intingolo.
Servite in una terrina ben calda, sono squisite.



lunedì 2 giugno 2014

Crespelline con spinaci

Piccole crespelle da realizzare in pochi minuti: buone, sane e nutrienti.
200gr di spinaci
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
3 uova
50 gr di farina o maizena
Latte qb
5 cucchiai di Miglio soffiato

Cuocete gli spinaci senz'olio in una padella antiaderente.
Se volete prima soffriggere un po' di cipolla tritata dará più sapore al tutto, altrimenti ponete gli spinaci appena sgocciolati ma non asciutti del tutto sul fuoco e coprite, fateli appassire così. Rigirateli dopo 1 o due minuti e lasciateli raffreddare. Ora tagliate gli spinaci con un coltello su un tagliere.
Copriteli col parmigiano e a parte battete tre uova e un pizzico di sale.
Aggiungete la farina e il latte a poco a poco o in un mixer se preferite cercando di non fare grumi. Il latte dev'essere la quantità necessaria da ottenere un composto fluido ma che faccia un film attorno al vostro dito se lo immergete nel composto, una pastella da crépes!

Tutto questo compreso il taglio degli spinaci può essere fatto direttamente in un mixer o nel Bimby se volete aggiungendoli e frullandoli solo alla fine.
Aggiungete il miglio soffiato senza frullare.
Ora che avete la pastella potete munirvi di padella antiaderente e fare le crespelle , se le farete piccole ne potete fare diverse in una volta e staccarle con una paletta, servirle calde o fredde.

Piaceranno!







giovedì 29 maggio 2014

Pomodorini saporiti


Aperitivo o contorno: fate voi..

..Un piatto di pomodorini serviti con feta greca e origano, semplicissimo.
1 fetta di feta da tagliare a cubetti
2 confezioni pomodorini che taglierete a metá.
Origano fresco solo le foglioline .
Olio extra vergine d'oliva , sale q.b.
Et voilá !



mercoledì 7 maggio 2014

Torta con la crema


Questa semplicissima torta piacerá a tutti se avete poco tempo potete realizzarla con una base di pasta sfoglia giá pronta al posto di quella che vi propongo. In ogni caso l'impasto che vi invito a provare come base é più leggero e altrettanto buono!






Ingredienti per il ripieno:
3 mele
5 fragole
Per la crema:
500g latte
Scorza di mezzo limone grattugiata
80 g di zucchero
 2 uova
50 g di farina

Realizzate una frolla che poi metterete in freezer per 10 minuti o in frigo per un'ora con:
300 gr.  Farina
40 gr burro
3 cucchiai da cucina di olio di mais
Il succo di mezzo limone 
La buccia di un limone grattugiato
1 uovo intero
2 cucchiai d'acqua fredda
80 gr di zucchero
1 pizzico di sale


Impastare velocemente con la punta delle dita tutti gli ingredienti aggiungendo l'acqua solo gradualmente e alla fine.
Mentre la pasta riposa ( non dimenticatela nel freezer, impostate il timer!) affettate le mele è tagliate in due le fragole. 
Con una frusta sbattete le uova e aggiungete il latte intiepidito e poi gli altri ingredienti per la crema, addensate sul fuoco.

Ora stendete la pasta sulla carta forno che avrete posto sulla placca del forno.
Adagiatevi mele e fragole.

Sopra il tutto mettete un bello strato di crema, mettete in forno per 10 minuti utilizzando solo il pannello inferiore del forno giá caldo a 200 gradi.



Successivamente portate il forno a 200 gradi utilizzando tutte le piastre radianti ( se possibile accendete la ventilazione se l'avete) per circa 30 minuti.
La vostra torta é pronta : gnammmm!!




Variante:
Potete variare la frutta a vostro piacimento e secondo la stagione.
Come questa fatta con fragole e mirtilli.

lunedì 3 marzo 2014

Cuscini invernali

Ho preparato dei cuscini nei toni caldi per scaldare l'inverno.
Sono belli sia sul divano che sul letto, personalizzabili posso preparare su richiesta il soggetto.
Vediamo se vi piacciono? 















A presto!


Disegni su cartoncino

Da qualche tempo sto dedicando un po' di tempo alla mia vecchia passione: dipingere.
Da sempre amo disegnare, dipingere, colorare... usando le tecniche più svariate.

Ma quello che più mi piace, è produrre oggetti che possano essere realmente usati e "goduti" nella loro quotidianità.

Quindi ripensandoci forse quando dico :"dipingere" sto usando un termine improprio.. che ne dite, dovrei dire: decorare?

Beh giudicate voi!






                (un disegno realizzato per un bambino venuto alla luce da poco)

Disegni su cartoncino

                  Una peonia realizzata con matite acquerellabili..

Tovagliette americane

Vi piacciono?

Ecco le ultime tovagliette americane che ho preparato:

Grazie per un eventuale commento!




Cavalli

Completo matrimoniale con cavalli
  

 Quello che vedete sono disegni dipinti su un completo matrimoniale per il letto.
Ho eseguito i due cavalli sulle due federe, cioè il cavallo bianco su una e l'altro cavallo sull'altra.







(purtroppo non riesco a girare queste due foto con i cavalli interi eseguiti sulle due federe)







Poi ho dipinto i due cavalli in questo abbraccio, sul risvolto del lenzuolo.
Ovviamente li ho fatti direttamente a mano libera e direttamente sul lenzuolo.
Le lenzuola sono di cotone e lino: ottima la qualità del tessuto.
Un lavoro che non ammetteva errori..  ma mi pare un buon lavoro.





mercoledì 22 gennaio 2014

Ancora nella cocotte: la polenta








Ma che bella la piccola Cocotte, mi ha davvero ispirata e siccome la uso spesso senza nemmeno doverci pensare su, ecco che condivido con voi un'altra ricettina niente male, che potrete usare anche per gli ospiti più raffinati.
Usiamo ancora la cocotte monoporzione da forno, quella in ceramica di cui abbiam parlato ieri.

Propongo una bella ricetta che i vostri bambini apprezzeranno, semplice, veloce, sfiziosa proposta in due varianti.
Subito dopo un'altra più raffinata, magari da presentare insieme alla prima, una per i grandi e l'altra per i piccini.
Possono essere serviti anche come antipastini, per esempio se volete servire solo un secondo agli ospiti, potete preparare le cocotte e servirle calde insieme ad altri antipasti freddi.

Per cominciare preparate un bel ragù di carne, che servirà per la prima ricetta, come vi ho descritto qui:     http://bacodaseta2012.blogspot.it/2012/09/ragu-de-la-tante-cecile-e-tre-modi-di.html
e nel mentre cuocete una bella polenta, la quantità dipenderà dal numero dei vostri commensali.






La polenta del Bergamì nella cocotte:

Ingredienti per due cocotte monoporzioni:
1tazza di polenta
1 fetta di formaggio branzi
1 tazza di ragù
Parmigiano Reggiano q.b.

Preparate ora una bella polenta morbida, se la vedete troppo dura (noi bergamaschi amiamo la polenta piuttosto soda, per tradizione, molto diversa dalle polente piemontesi che in genere sono più flosce) aggiungete un po' di latte durante la cottura, considerando che poi va ancora in forno.
Oliate la cocottina col solito olio Extravergine e mettete un po' di polenta sul fondo, poi dei pezzetti di formaggio, ancora un po' di polenta, ragù, polenta e una spolverata di Parmigiano Reggiano.
In forno fino a doratura completa.


Variante:
Gli stessi ingredienti per persona, più un uovo, in questo caso metterete meno formaggio.
Con la polenta, dopo aver oliato la cocotte, foderate lo stampo e poi mettete ancora un cucchiaio di polenta sul fondo, un cucchiaio di ragù, ancora un cucchiaio di polenta, siete a tre quarti della cocotte. Rompete l'uovo nella cocotte 
sistemando ancora un po' di polenta e ragù intorno al rosso, senza romperlo. A chi piace spolverare di parmigiano. Via in forno fino a cottura dell'uovo: è pronta quando il bianco è cotto ma il rosso è ancora morbido, quindi attenzione, non mollate il forno!

Seconda ricetta: moscardini e polenta.
Ingredienti:
anche qui le quantità variano a seconda del numero dei commensali, calcoliamo 3 moscardini a cocotte, ma dovete regolarvi anche a seconda di quanto son grandi.
Se son grandi ne bastano anche due, se piccolini cene vanno anche tre perchè poi cuocendo diminuiscono.
Scusate se non sono portata a darvi pesi fissi, perché sono convinta che quando vi recate a far la spesa davanti a un pesce fresco che v'ispira, non chiedete esattamente di darvene un "tot" specifico, sbaglio?
per una decina di moscardini quindi:
1 spicchio d'aglio
olio ex.
sale q.b.
1 bicchiere di vino bianco secco
2 pomodori meglio se freschi (oppure polpa in scatola)

Fate dorare i moscardini a fuoco vivo dopo averli puliti in poco olio, aglio che poi toglierete, sfumate con vino bianco, aggiungete un poco di acqua e quand'è evaporata mettete del pomodoro a pezzetti, abbassate la fiamma fino a completa cottura.

Prendete la vostra cocotte: oliatela e foderatela di polenta, mettete ancora la polenta sul fondo ( un cucchiaio) e poi due o tre moscardini col loro sugo, aggiungete ancora un po' di polenta senza andare a coprire i moscardini.
Infornare qualche minuto e servire ben caldo.


Mentre "prepararte"..ascoltate un po' di buona musica!