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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

giovedì 21 novembre 2013

Cavolfiore al gratin

Il cavolfiore gratinato è sicuramente un contorno gustoso, vi ripagherà dell'odore sgradevole che avete dovuto sopportare mentre cuoceva.. Aggiungete un po' d'aceto all'acqua di cottura.. Serve a dissipare i cattivi odori!!

Ingredienti: 
1 cavolfiore ( potete anche usare broccoli, cavolfiore romano, cavolini di bruxelles..)
3 panini secchi
50gr formaggio non troppo morbido ( quello che avete in frigo da finire!)
100 gr di parmigiano
Burro o olio e.v. Q.b.

Cuocete a vapore il cavolo prescelto ma non aspettate che diventi troppo morbido, toglietelo quando è abbastanza al dente. Tagliatelo rispettando la forma delle rosette proprio come fiori da disporre poi nei piatti, nel limite del possibile. Preparate un trito di pan secco e parmigiano, formaggio.
Passatevi il cavolfiore e poi disponetelo su una teglia da forno su cui avrete appoggiato un foglio di carta forno.
Cospargete ancora un po' il cavolfiore col composto e mettete un filo d'olio o qualche fiocchetto di burro qui e là.
Passate in forno 200gr per almeno 15 min finchè non si sia formata una crosticina dorata ( come nella foto).
Buonissimo!!

Polpette di ricotta e spinaci


Oggi vi presento un secondo vegetariano, ottimo per tutti. 
Si tratta di una preparazione semplice ma molto gustosa.
Volendo potete sostituire gli spinaci con delle erbette.
La ricetta è dosata per circa 4 persone.

Ingredienti:
1kg di spinaci
100 gr di parmigiano reggiano o grana padano
1 panino secco
300gr di ricotta
1 uovo 
Qualche fiocchetto di burro
Farina quanto basta
Sale q. B.


Cuocete gli spinaci a vapore oppure poneteli bagnati in una padella bassa e ampia, rigirateli due volte lasciandoli stufare qualche minuto coperti e lasciateli scolare senza strizzarli.



Poi tagliateli cercando di sminuzzarli ma non eccedete: non devono diventare una purea.aggiungete la ricotta, il pane che avrete grattugiato, il parmigiano grattato ( tenetene da parte 1 cucchiaio) e mescolate il tutto.
Ora andate a formare delle palline che passerete leggermente nella farina .
Ungete una pirofila da forno con olio e.v. Spolverate con un po di parmigiano mettete qualche ficchetto di burro e passate in forno caldo 200gr per 20 minuti e finchè le polpette siano dorate e croccanti in superficie. 
Buon appetito!!





martedì 12 novembre 2013

Filetti di pesce caramellato

Una ricetta semplice, veloce e sfiziosa anche per chi il pesce non lo ama alla follia?

Eccola!

Filetti di pesce ( sogliola, merluzzo, oreo, vanno bene tutti)
Aceto balsamico qb
1 arancia

Tagliate a fettine sottili l'arancia.
Disponete nella padella i filetti di pesce con un filo d'olio e fate rosolare, spruzzando sul pesce un cucchiaio o due di aceto balsamico. 

Girate più volte il pesce ma senza far asciugare troppo. Se è il caso mettete ancora un cucchiaio d'aceto, i filetti in genere cuocciono velocemente, quando vedete che son quasi giunti a cottura mettete le fettine d'arancio e lasciatele caramellare insieme al pesce nell'aceto che ormai avrebbe dovuto rapprendersi. Rigiratele affinchè si  presentino dorate. Servitele con carote e zucchine al vapore.. Vedrete che spettacolo!

venerdì 18 ottobre 2013

Lasagne in porzioni individuali

Vi ricordate vero che qui in questo blog ho già pubblicato un post su come fare delle ottime lasagne in tempi record..
(quasi record, ma comunque fare le lasagne se le fate come spiegato, è davvero facile e alla portata di tutti).


Spesso organizzare la settimana e i pasti non è semplice, ecco allora un'idea per rendervi la vita semplice: lasagne in piccole porzioni.

La ricetta delle lasagne è a stessa..ma dividete in pirofile monoporzione e il gioco è fatto!

Potrete riporle in frigo, una volta cotte, riscaldarle quando vi servono, scongelandole la sera prima ( nel frigo) o anche al momento di mangiarle ( ci vorrà ovviamente un po' di più).

Per i vegetariani: sostituite il ragù con un sugo alle verdure fatto soffriggendo carota cipolla e sedano, aggiungendo delle zucchine o delle melanzane (a seconda dei vostri gusti) tagliate a cubetti, a posto della carne. Aggiungete i pomodori o il sugo di pomodoro, cuocete e usate al posto del ragù di carne.

Buon appetito!!





mercoledì 11 settembre 2013

Crumble alla frutta

Un delizioso Crumble di frutta da gustare in tutte le stagioni.
Usate la frutta che più vi aggrada, potete usare e mescolare frutti diversi, anche frutta congelata per arricchire: mirtilli, fragoline di bosco, lamponi, ecc.
Potete usare anche un solo tipo di frutta, aggiungere cannella se vi piace per esaltare in inverno il gusto delle mele per esempio.
Ma d'estate usate pesche, albicocche, fichi, ciliegie ( togliete sempre i noccioli), ecc.
Lo zucchero di canna esalta la freschezza e dà un tocco caramellato ma potete usare zucchero bianco se volete.

Dosi per 4 persone circa:
600gr di frutta
80 gr di burro
70 gr zucchero di canna
170gr di farina (di cui se l'avete altrimenti usate la 00 o se vi piace l'integrale: 35 gr farina di riso 35gr farro bianco o moro)
2 cucchiai di zucchero extra
Mischiate burro, zucchero e farina con le mani in modo veloce fino ad ottenere un composto granuloso tipo briciole. 

Se l'impasto non si amalgama aggiungete qualche goccia d'acqua fredda.
Si puó preparare anche nel mixer.
L'ideale è lasciar riposare il composto in frigo per mezz'ora.
Nel frattempo procedete alla preparazione della frutta:
in una pirofila imburrata ponete la frutta lavata, sbucciata e tagliata a pezzi.
Distribuite il composto sopra dopo aver spolverato la frutta con i 2 cucchiai di zucchero. Se la frutta è matura e si tratta di frutta molto dolce non è necessario aggiungere zucchero.



Passate a 180 gr in forno finchè la frutta è ben cotta, ma non spappolata.
Ci vogliono circa 30/40 min a seconda del tipo di forno. Adatto ad una cottura combinata per microonde e grill.
Sfornate: tiepido è spettacolare! Potete servirlo con crema pasticcera o gelato alla vaniglia. Ottimo per merenda.

Buon CRUMBLE !!!!!

mercoledì 24 luglio 2013

Elastici fatti in casa

Vi capita mai di cercare per casa un elastico ma..inutilmente? Eppure vi serviva proprio per chiudere quel sacchetto.. 

Se farete vostro questa piccola astuzia non resterete mai senza la vostra piccola scorta di elastici, fatti in casa e riciclando gomma che avete giá acquistato!
É un trucchetto che ho appreso da mia madre, la quale nel suo piccolo sapeva riutilizzare ogni cosa!!

I classici guanti di gomma infatti invece di finire nel cestino quando raggiungono la fine o si bucano ( cosa assai fastidiosa!
)  si possono tagliare a striscioline per ottenere degli elastici di varie misure.
Semplice, veloce , rispettoso dell'ambiente e non ultimo: economico!!

domenica 23 giugno 2013

Girandoline di pasta sfoglia


Oggi una ricetta facilissima da fare in poco tempo, di grande effetto.
Si possono preparare per un dolce o una merenda, fantastiche per un compleanno ! Ma possono anche accompagnare in antipasto, se vuote, con formaggio o farcite con salsa di olive, noci..


Ingredienti per quelle dolci:
Pasta sfoglia già pronta in versione rettangolare (importante!)
Marmellata o nutella
Zucchero a velo

Preparazione:
Prendete un rotolo di pasta sfoglia rettangolare e dividetelo in 4 parti per ottenere delle girandole di medie dimensioni, in 6 /8 parti per piccole girandole.
Fate 4 incisioni come vedete nella foto partendo dagli angoli.
Mettete poca marmellata o nutella sempre nella stessa posizione o interna o esterna al taglio fatto.
Piegate all'interno le 4 punte sovrapponendole, passate in forno a 190 gradi finchè son gonfie e dorate.
Spolverate con zucchero a velo: fatto!

Potete farcirle con cioccolatella (la mia ricetta) o marmellata, buonissime anche vuote.



domenica 19 maggio 2013

Velouté di colori

La sera sento il bisogno di cenare con qualcosa di caldo e leggero, come una minestra e cosa c'è di piú appagante di una crema calda e vellutata, piena di colori in questa piovosa e grigia primavera?
Abbiamo bisogno dei colori, delle vitamine e dei sali minerali contenuti nelle verdure, sempre!
Memorizzate questa ricetta anche per le calde serate estive, servita tiepida con un filo d'olio extravergine e qualche scaglia di parmigiano sarà fantastica e andrá a reintegrare ciò che avete perso nel calore diurno.


Ingredienti per 4 persone
1 peperone giallo o rosso
1 pomodoro senza pelle
3 zucchine
6 carote piccole (4 medie)
1 cipolla rossa
1 cipolla bianca
1 cucchiaino del mio sale con verdure ( dado fatto in casa vedi post) oppure 1 dado di verdure senza glutammato e lievito ( avete mai provato i dadi della Rapunzel?)
2 cucchiaini di olio E.O.

Mettete tutte le verdure in una pentola capiente tagliate a pezzi ( o nel bimby se lo avete) e rosolatele con l'olio. Dopo qualche minuto aggiungete una caraffa di acqua calda e continuate la cottura per circa 25 minuti. 
A cottura ultimata frullate bene fino ad ottenere una crema vellutata.





Tartare di tonno

Vi propongo due versioni di questa tartare di tonno semplicissime da fare.
Ricordate che è importante congelare il pesce prima di consumarlo crudo.
Questo eviterà al vostro apparato digestivo pericolosi incontri.

Per preparare la tartare mi sono attrezzata con l'apposita formina con pressa, molto comoda, ma in alternativa potete usare uno stampo ad anello per biscotti premendo bene con le mani e un cucchiaio.








Ingredienti per 4 persone:
4 fette di tonno belle spesse
qualche ciuffo d'Insalata valeriana 
1 melone piccolo
qualche cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
2 pugni di riso bianco lessato ( per la versione con riso) in acqua salata
qualche fogliolina di origano fresco
1 cucchiaio di salsa di soia  o shoyu ( se piace altrimenti va bene anche l'aceto balsamico)
Facoltativo: Olive verdi private del nocciolo, capperi sotto aceto ben lavati (usate quelli piccoli).

Per la versione con riso:
Tagliare il tonno con un coltello affilato in pezzi piuttosto piccoli. Metterlo in una ciotola, salarlo, aggiungere l'olio d'oliva, una spruzzata di shoyu o aceto balsamico secondo il vostro gradimento.
Pulire e tagliare il melone in piccoli pezzi, aggiungerlo al tonno.
Preparare  sul fondo dello stampino il riso bianco, raggiungendo un centimetro circa d'altezza.


Mettere circa due cucchiai di tonno e melone e pressare, qualche ciuffo di valeriana, il riso, di nuovo il tonno e per ultima ancora la valeriana. Ricordate di pressare bene ad ogni aggiunta.

Nella versione senza riso potete eseguire gli stessi passaggi, finendo con la valeriana.
Tenendo premuto il coperchietto con delicatezza sollevate l'anello e poi  sfilatelo. Irrorate con qualche goccia di shoyu.
Servite con insalata fresca, pomodorini, insaporite col sale alle verdure ( vedi post dado casalingo).

Potete variare questa ricetta usando altri tipi di pesce ( salmone, cernia, gamberetti, ecc) e sostituendo il riso con patate lessate e pressate, pane senza crosta, ecc.



































Ora una bella poesia di Hermann Hesse:
Il faggio sanguigno

Un giovane faggio sanguigno era
Testimone del mio primo amore,
E quando inventai la mia prima poesia, 
Stette a guardare ciò che scrivevo.

Come il faggio sanguigno nessun albero
Può abbandonarsi allo sforzo della primavera, nessuno ha un sogno d'estate cosí vivace
E nessuno un avvizzire cosí brusco.

Un giovane faggio sanguigno sta
In tutti i miei sogni,
Un magico passato soffia
Intorno al mio albero prediletto.



giovedì 2 maggio 2013

Insalata di cavolo cappuccio


 Avete presente quelle buonissime insalate di cavolo che vi sarà capitato di gustare in montagna, magari in Trentino, ma che poi non avete saputo riprodurre a casa?

A me succedeva sempre che il cavolo, una volta tagliato finemente avesse un gusto monotono, e rimanesse in frigorifero senza essere poi finito.
In effetti dato il suo sapore deciso, non è facile che piaccia a tutti.

Ecco allora che ho pensato di abbinarlo a qualcosa di delicato e saporito, che potesse sposare il suo sapore forte, attenuando la sua nota piccata e il suo odore non sempre gradito.

Ho creduto di far bene anche nell'associarlo a dei semi che facilitino la sua digestione e ne esaltino le qualità purificanti.



Provatelo e mi direte se vi piace, qui da me è andato a ruba!!

Ingredienti:
1 cavolo cappuccio di medie dimensioni
2 mele pink lady 
3 carote 
1 cucchiaio di semi di anice
1 cucchiaio di semi di papavero
5 cucchiai di yogourt greco magro
4 cucchiai di uvetta passa ammollata e lavata
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio aceto di mele
sale q. b. 

Preparazione:
Tagliate finemente le verdure e la mela a striscioline, con l'apposito attrezzo oppure con un affetta verdure elettrico.
E' molto importante che la julienne sia molto sottile, per un risultato soffice e ben amalgamato.   Amalgamate tutti gli ingredienti, aggiustate di sale provando.
Buon appetito!!


Proprietà:

Il cavolo cappuccio possiede un’alta percentuale di acqua, un basso 
valore energetico (20 Kcal/100g di parte edibile), un equilibrato contenuto vitaminico e un discreto 
contenuto in calcio, fosforo e potassio. Modeste le quantità di glucidi e proteine .

Il cavolo cappuccio contiene elevati livelli di antiossidanti, vitamina A, B1, B2 e C; la cottura prolungata 
distrugge la maggior parte dei nutrienti. 
Alcuni nutrienti del cavolo-cappuccio potenziano le difese organiche (American Cancer Society), sono 
utili nelle infiammazioni delle vie respiratorie, nelle sindromi artrosiche, nelle gastriti, nelle ulcere 
gastriche e duodenali, nelle coliti ulcerose e negli stati di affaticamento.
Tratto da http://www.ecologiadellanutrizione.it/rubriche/schede/cavolocappuccio.pdf

Ed ora una bellissima poesia:


Sera di Liguria
Lenta e rosata sale su dal mare
la sera di Liguria, perdizione
di cuori amanti e di cose lontane.
Indugiano le coppie nei giardini,
s'accendon le finestre ad una ad una
come tanti teatri.
Sepolto nella bruma il mare odora.
Le chiese sulla riva paion navi
che stanno per salpare.

(Vincenzo Cardarelli)

mercoledì 3 aprile 2013

Mulhouse

U
Municipio storico di Mulhouse lato Cattedrale

Sono appena tornata da Mulhouse una splendida città 
dell'Alsazia Lorena e devo dire che questa città l'avevo nel cuore da sempre, anche se non l'avevo mai vista se non in
foto.

E' una città importante per la mia famiglia.
Mia madre Bruna nel 1931 (31-3-31) è nata proprio a Mulhouse, lì ha fatto i suoi primi passi, è andata alla scuola bilingue ( tedesco -francese), mentre i genitori, italiani provenienti da un piccolo paese in provincia di San Daniele del Friuli, lavoravano.
I miei nonni Anillo e Brigida dopo la grande guerra avevano serie difficoltà economiche, e si trovarono a fare scelte difficili pensando al bene dei figli.
Avevano una grande casa in campagna e terreni, ma mancavano i generi di prima necessità e il lavoro scarseggiava.

Un giorno però Anillo ricevette una lettera, un invito dal fratello Adelchi che partito per la Francia aveva trovato lavoro senza problemi e si era fatto un buon nome.
Di lavoro a Mulhouse ce n'era tanto, anche per le donne.

Arrivati nel paesino di Riedisheim che ora è  
un borgo antico con la periferia adiacente alla città di Mulhouse e fa parte della stessa, mio nonno Anillo non perse tempo, prese la sua famiglia e li portò in centro alla città per osservare le persone che vi abitavano.
Giunti nella piazza principale si sedettero su una panchina e Anillo disse a moglie e figli:
" guardate bene come si vestono, qui le donne portano il cappello e non il foulard come voi due.
Ora andiamo in un negozio e compriamo abiti adeguati."

Mia madre mi raccontò diverse volte che in quegli anni parlare italiano per strada risultava sconveniente. 

Si parlava francese o tedesco, mentre in casa la lingua ufficiale era il friulano.
Ma l'italiano meglio non parlarlo, per non sentirsi presi in giro, chiamati "maccheroni e spaghetti", sentirsi additati..
ma ciò nonostante succedeva comunque di sentirsi presi di mira o chiamati con nomignoli scherzosi ..se andava bene.

 Quando succedeva lei rispondeva dentro di sé : "Kartoffen" (patate in tedesco).
Ma guai a farsi sentire, il nonno l'avrebbe sgridata e punita, bisognava portar rispetto per gli abitanti di un Paese ospitante, un Paese che ti dà lavoro, che ti salva.


Gente umile, ma ci teneva a specificare la mia mamma, che il nonno era "Mastro Muratore" in grado di costruire una casa partendo da zero, senza l'aiuto di ingegneri o architetti.
La nonna aveva già due figli, quando mia madre arrivò: Cesira di 16 anni e Maurice Rizieri di 11.

Dichiarare di essere incinta a 40 anni fu per lei difficile, specialmente perchè si vergognava di farlo sapere alla figlia più grande.
Invece per Cesira fu una gioia incredibile, come portare a spasso la sorellina appena nata col passeggino in seguito.
Cosa che a Mulhouse, raccontava poi, era normale che lo facessero anche gli uomini, come pure il bagno ai bambini ogni sera, impensabile abitudine in Italia.
Adelchi e Maria avevano quattro figli: Fidalma e Lucien della stessa età dei cugini, Alma e Adele piú piccole, fratelli e cugini crebbero e fecero esperienze insieme.

Fidalma, Cesira, mia nonna Brigida e Maria sua cognata, lavoravano nella fabbrica di filo Alsaziana più importante dell'Europa (D.M.C.), mentre i bambini Rizieri e Lucien andavano a scuola e la piccola Bruna cresceva.

Più tardi i miei nonni, finita la seconda guerra, tornarono in Italia nella loro casa di campagna, a Rodeano Alto ,paesino a 5Km da San Daniele del Friuli, mentre mia madre restò ancora qualche tempo con la sorella che nel frattempo si era sposata con Alfredo di origini modenesi (Mirandola) che guidava gli autobus.

Maurice Rizieri, fratello di mia madre, sposò una tedesca e si trasferì i Brasile, dove trascorse tutta la vita, dove ho una parte della mia famiglia.

Alfréd e Cecile si naturalizzarono francesi su richiesta del governo subito dopo la guerra, altrimenti avrebbero dovuto rientrare in Italia, cosa che Alfréd non voleva fare dopo aver ricevuto tante cattiverie dai fascisti.
In tempi di guerra avevano nascosto e salvato diversi ebrei che scappavano dalla Germania e da Nazisti.
Scelsero la Francia come loro Paese adottivo e si trasferirono a Hyérès nella  stupenda regione del Var, in Costa Azzurra, conosciuta anche come Provence.
Vissero lì tutta la loro vita, senza aver figli.

Bruna, mia madre, fu per loro figlia, amata sempre.

Mia madre restò con loro fino a 12 anni, frequentando la scuola francese e non parlando mai l'italiano se non al rientro a casa dei suoi!

Tutto questo per raccontarvi di Mulhouse..

la prima casa dei miei nonni (azzurra, ora è un museo) nel centro storico di Riedisheim


..e di come ho ritrovato questa bellissima città proprio come nei racconti della mia mamma: un luogo fatato, con le case col tetto a punta.

Con le cicogne sui tetti ( Alzace pays des cigogne)

I suoi ricordi di bimba han preso forma, hanno un posto d'onore nella memoria familiare.

Un posto magico che è soprattutto nel mio cuore, da sempre.




Il municipio storico di Mulhouse




La cattedrale di Mulhouse




Piazza del Comune a Mulhouse


Paesino sulla via del vino

Paesino tipico sulla via del vino

Un tipico dolce Alsaziano preparato da mia cugina

Via di Mulhouse

Galline per Pasqua

Tetti di Mulhouse

Tetti di Mulhouse


Paesino sulla strada del vino

La tomba di famiglia
L'usanza di decorare le vetrine e le case per Pasqua

Galline per Pasqua

Galline per Pasqua

Galline per Pasqua


martedì 12 marzo 2013

Attenzione a questa mail!!! (Cuccioli di golden o labrador)

Se ricevete questa mail cancellatela subito e sappiate che si tratta di una clamorosa bufala!
C'è gente che per cercare di aiutare ha messo il proprio cellulare o mail per essere contattato col risultato di dover ricorrere alla radio nazionale per non essere più importunato.
Tutti possiamo cascarci, io per prima, ecco perché sarebbe bene leggere le istruzioni di Paolo Attivissimo che nel suo servizio antibufala ci rende consapevoli delle conseguenze che può avere un inoltro sconsiderato ( poco attento) delle mail che riceviamo.


http://attivissimo.blogspot.it/2007/11/antibufala-fermate-quei-golden.html

La mail è accompagnata da queste bellissime e tenerissime foto e dice:




Chi ne prende uno gratis?
Altrimenti i proprietari li faranno sopprimere entro la prossima settimana.
Anche se non lo prendi, mi aiuti a spargere la voce? Contattare:
cristina@graphicworld.it
 

P.S.: *non costano nulla e sono uno più bello dell'altro!

Copio direttamente dal sito di Paolo Attivissimo:


Perché è una bufala


La cosa più drammatica di questo appello non è la minaccia che incombe sulle bestiole, ma il fatto che continui a circolare nonostante contenga in bella vista l'elemento fondamentale che consentirebbe di verificarla facilmente, se non si fosse collettivamente così lazzaroni: il numero di telefono o l'indirizzo di e-mail della persona da contattare.

Basterebbe pigliare in mano il telefono e comporre quel numero, o mandare un e-mail prima di inoltrare l'appello, per sapere se i cuccioli sono ancora disponibili o in pericolo di vita. Macché, l'utente bufalato non si pone questo problema: intenerito dalle foto, prende il messaggio e diligentemente lo invia a tutti quelli che conosce, senza porsi minimamente il dubbio che quelle “prossime due settimane” possano essere già trascorse da un pezzo.


Infatti è proprio così: i cuccioli sono stati piazzati e a quest'ora sono probabilmente grossi come vitelli.

continua a leggere sul link:
 http://attivissimo.blogspot.it/2007/11/antibufala-fermate-quei-golden.html
 



sabato 9 marzo 2013

Cheese Cake a freddo (quasi light)

Ecco qui il Cheese Cake che come promesso è leggermente meno calorico dell'altro, ma comunque bello alto e delizioso!
Beh non è totalmente light visto che c'è la panna e il burro..ma ho evitato il mascarpone almeno!
Diciamo che questo magari potete permettervelo più spesso?
Creiamo dunque un po' d'atmosfera..




Ingredienti per la base:
50 gr di mandorle tritate
150 gr biscotti digestive ( ho usato quelli semplici all'avena)
30 gr di burro
50 gr latte scremato

Per la parte superiore:
100 gr di zucchero di canna
50 gr di malto o miele se vi piace il sapore ( oppure 30 gr zucchero)
200 gr di yogourt  greco bianco
360 gr di ricotta 
300 gr di panna
100 gr di  latte scremato
12 gr di gelatina in fogli ( colla di pesce)
200 gr robiola o formaggio spalmabile
1 baccello di vaniglia

Per guarnire a scelta tra:
cioccolatella ( trovate qui sul blog la ricetta)
nutella
granella di mandorle , nocciole, ecc.
frutti di bosco
fragole
salsa di fragole


Tritate le mandorle in un mixer, quando sono pronte aggiungete i biscotti sempre con le lame in movimento, quando sono tutti tritati aggiungete il burro e mixate fino a quando è perfettamente amalgamato come una crema, poi per ultimo il latte.

Ora foderate il fondo di uno stampo a cerniera con della carta forno.
Prendete il composto e schiacciatelo sul fondo con la punta delle dita.

Poi livellate bene la superficie e mettete in frigo il tutto.

Passate lo zucchero di canna nel mixer  insieme ai semi di vaniglia che toglierete con la punta del coltello dal baccello diviso a metà.
Poi in una terrina amalgamate il malto, lo yogourt, la ricotta e la robiola.



Fate bollire la panna e il latte con il baccello della vaniglia che avete vuotato, spegnete, lasciate riposare qualche minuto.

Mettete nel frattempo a bagno la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti, poi strizzatela ed aggiungetela alla panna ancora bollente dopo aver eliminato il baccello.
Versate il preparato caldo nel mix di formaggi amalgamando molto velocemente.

Ora mettete il composto sopra la base e mettete in frigo per 3 o 4 ore, potete prepararlo anche in anticipo il giorno prima.


risultato finale
Io ho guarnito semplicemente con della cioccolatella versata sopra col cucchiaino.



Devo dire che è durato pochissimo!!!





Una poesia di Jacques Prévert :
Il ruscello

Tanta acqua è passata sotto i ponti
ed anche un gran fiume di sangue
Ma ai piedi dell'amore
scorre un bianco ruscello
E nei giardini della luna
dove ogni giorno si fa festa a te
questo ruscello canta addormentato
Quella luna è il mio capo
dentro cui gira un grande sole blu
E gli occhi tuoi sono questo sole.



Grazie per esser passati di qui!!