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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

martedì 18 dicembre 2012

Sacchetti acchiappasogni

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bacodaseta: ricette, poesia e fantasia. by Patrizia Bacuzzi is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.






Questa mi pare un'ottima idea da regalare a Natale e da realizzare riciclando pezzetti di stoffa ( anche di jeans rotti che non dovreste mai buttare) che già avete in casa.
Decorateli con passamanerie o pizzi: li renderete preziosi.

La proprietà del sacchettino che vado a postare è quella di poter essere riscaldato all'occorrenza.
Si tratta di sacchetti o piccoli cuscini profumati che funzionano come antistress e sono miorilassanti.
Inoltre, questo dipende dalla misura del sacchetto che create, si possono benissimo usare come cuscini per sostenere la nuca, nel caso soffriate di dolori alle vertebre cervicali.
Lo adatterete premendolo con le mani all'occorrenza ed andrà a favorire il vostro riposo.

Il profumo che il sacchetto emana è già di per sé rilassante e predispone alla calma e al buon umore.
Potete metterlo vicino al letto, sotto al cuscino, in auto, ecc..


Se avete dei jeans da buttare e desiderate preparare un sacchetto piccolo usate una tasca del jeans, ritagliatela, riempitela e chiudetela, sarà perfetta!

Occorrente:
stoffa della grandezza desiderata in base alla misura del sacchetto acchiappasogni che volete preparare.

sale marino grosso la quantità sarà quella prevalente sul totale degli ingredienti
5% bucce d'arancio o agrumi secche e tritate
5% fiori di lavanda essiccata
20 gr circa di semi di lino

se non disponete delle bucce o della lavanda essiccate, che rimangono comunque in cima alle mie preferenze sia per l'essenza che sprigionano che per l'accoppiata vincente, variate gli ingredienti del vostro sacchetto con :
semi di anice
foglie di eucalipto tritate
sacchetti del tea privati della carta ( van bene anche quelli scaduti )
fiori di camomilla
fiori di tiglio
essenza di agrumi (limone, arancio, mandarino, ecc.)
essenza di lavanda vera
un'essenza che voi stessi prediligete

Potete scaldare il sacchetto alcuni minuti nel microonde.
Prima di usare un sacchetto caldo su un dolore di cui non conoscete l'origine è bene chiedere sempre consiglio al vostro dottore.







venerdì 7 dicembre 2012

Dado vegetale fatto con parti delle verdure che buttereste





Eccomi di nuovo a trattare il tema dell'ottimizzare appieno ciò che compriamo: in questo caso gli scarti della verdura che finirebbero nel composter o nella spazzatura.
Se possibile utilizzate verdura biologica, ma anche l'altra se ben lavata, a meno che non sia stata trattata esternamente nel caso delle scorze.

Potete usare la parte verde di porri, quella esterna delle cipolle, patate, carote, della zucca,ecc. per farne un prodotto veramente gustoso.
Variate le verdure ed avrete sapori più o meno decisi, che imparerete a calibrare a seconda della preparazione che vorrete ottenere.
Se utilizzate un forno o un essicatore:
cominciate a tenere da parte le bucce e le parti meno nobili delle verdure che tagliate per minestre e passati, magari mettendole nel frigorifero già lavate.
Quando ne avrete una bella quantità ponetele ad essiccare nel forno a 70 gradi per circa due ore.
Se non avete la possibilità di usare il forno a basse temperature invece mettete gli scarti sul calorifero, e attendete che si secchino completamente.
Se ne avete pochi metteteli da parte finché ne avrete altri riponendoli in vasi di vetro a chiusura ermetica affinché non perdano l'aroma.


Ora pesate le scorze che avete a disposizione e tritatele finemente con del sale marino di pari quantità.
Conservate in un vaso a chiusura ermetica.
Potete usarlo al posto del dado o per salare e insaporire e vi assicuro che è buono!




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BUCCE della frutta e loro uso alternativo.

Come spiegato precedentemente usare frutta e verdura biologica offre il vantaggio di poter utilizzare tutto quello che tendenzialmente si elimina o se va bene finisce nel composter.
Questo va ad ammortizzare il costo un po' più alto del bio ma non solo, ci permette di produrre meno rifiuti inquinanti ( se sono trattati chimicamente chi mi garantisce che non inquinano?) , di sfruttare appieno le risorse che la natura ci offre, di sviluppare la nostra creatività.

Vi propongo alcuni esempi per le bucce essiccate degli agrumi:

  1. Le bucce degli agrumi essiccate possono essere tritate per poi arricchire i nostri impasti: biscotti, torte, dolci.
  2. Possiamo aromatizzare lo zucchero mischiandole con esso e tenendole a portata di mano quando dolcifichiamo the o tisane.
  3. Usatele per aromatizzare l'olio d'oliva extra vergine.
  4. Spolverate l'insalata con poche bucce tritate per cambiare e dare un tono croccante.
  5. Fare un impasto di bicarbonato e bucce tritate ed usarlo al posto della polvere per pulire fornelli e il bagno, in caso di allergie non vi sembra un'ottima nonché economica alternativa?
  6. Fate bollire le bucce fresche in acqua, succo di mezzo limone , bicarbonato e poi usate la soluzione ottenuta come detergente di lavandino e fornelli, sciacquate ed otterrete pulizia e lucentezza.
  7. Possiamo usarle anche per profumare gli armadi e i cassetti, esattamente come usereste la lavanda, riposte in sacchettini.
  8. Metterle sul fondo della spazzatura con un po' di bicarbonato.
  9. Metterle in un cestino nei punti critici della casa, come un pot pourry, magari in questo caso lasciandole intere.
  10. Per togliere gli odori da scarpiere, ma anche da scarponi che non potete lavare ( come quelli da sci) o da locali che non potete areare spesso potete usare le bucce per profumare. A parte avvolte in carta cucina mettere dei pezzetti di carbonella: assorbe gli odori. Usatela per il barbecue dopo qualche mese!
  11. Un impasto fatto con acqua bicarbonato e bucce di agrumi tritate va spalmato nei buchi dove s'insinuano le formiche e sotto i davanzali, per tenere lontani insetti e formiche.
  12. Sul fondo del barattolo dello zucchero mettete un cucchiaino di bucce tritate e si manterrà morbido al punto giusto.
  13. Potete separare le varie bucce degli agrumi e farle essiccare, per avere gusti e profumi diversi!
  14. Un mix di zucchero o miele, polvere di bucce tritate di agrumi e olio di mandorle o oliva può essere usato come scrub ammorbidente per la pelle del corpo.



  1. Bucce di mela e pera possono essere essiccate sul calorifero e consumate come patatine a merenda, vi assicuro che sono buone e dolci!
  2. Le bucce di mela sono anche ottime per gli infusi: preparate dei sacchetti di mix di bucce a pezzetti o tritate, potete anche regalarle a Natale!


  1. Le bucce di banana possono sostituire i tossicissimi prodotti per la pulizia delle scarpe che andrebbero addirittura smaltiti come materiali pericolosi dato il loro contenuto di nafta e trementina.
Nuocciono sia alla salute che all'ambiente, nonché al nostro portafoglio!
La buccia della banana invece contiene oli essenziali e potassio che lucideranno e proteggeranno le vostre scarpe.
Basta strofinare l'interno della buccia di banana e passare un panno pulito e morbido: fatto!

Scarti di verdure come la parte finale dei porri, bucce di patate e pomodori, eccetera invece una volta essiccata ( in sacchetti di carta sui caloriferi o nel forno a bassa temperatura) possono essere tritati finemente con sale grosso e usati per cucinare. L'effetto finale sarà quello di un dado casalingo, o semplicemente di un sale saporito da usare quotidianamente col vantaggio di usare meno sodio e più verdure!
(http://bacodaseta2012.blogspot.it/2012/12/dado-casalingo-con-parti-delle-verdure.html)







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lunedì 3 dicembre 2012

COPYRIGHT


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