Post in evidenza

Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

martedì 31 luglio 2012

Lo zenzero, brio e salute.

Nelle popolazioni orientali lo zenzero è usato da sempre come spezia aromatica e digestiva.
Aumenta la secrezione della bile e migliora la digestione, soprattutto degli alimenti grassi.
Protegge il fegato dalle sostanze tossiche e la mucosa dello stomaco dalle irritazioni e dall'ulcera.
Increnenta la secrezione salivare, attivando digestione e intestino. È soprattutto un efficace antinausea anche associata a: mal di viaggio, gravidanza, digestione lenta.
Uno studio scentifico ha dimostrato che il suo estratto è più efficace dei classici farmaci antinausea da viaggio.

Quando avete mal di gola o ce l'hanno i vostri bambini succhiare dello zenzero candito lo farà sparire e nella maggioranza dei casi non avrete bisogno di ricorrere a farmaci.

In cucina lo zenzero puó essere usato x accompagnare ogni sorta di carne, pesce, e anche in molti dolci o marmellate.

Tenetelo sempre in casa, lo consiglieró in diverse ricette. Se temete che secchi, spellatelo con lo sbucciapatate, tagliatelo a fettine e congelatelo, sarà così sempre pronto all'uso.


Nozioni tratte dal libro :"il cibo del benessere" Paolo Pigozzi

lunedì 30 luglio 2012

Crema al tonno

Questa è una crema semplicissima e molto golosa che piacerà tantissimo ad ospiti e bambini.
La Robiola, cremosa e fresca ( io uso Osella) è fantastica come base per salse, emulsioni e cremine da servire sul pane o su sfoglie di pane carasau.

Ingredienti:
2 confezioni di Robiola fresca
2 cucchiai di capperi sott' aceto
1 confezione di tonno sott'olio media


Frullate il tonno, dopo aver scolato l'olio, con la robiola.
Potete farlo anche manualmente con la forchetta, ma vi consiglio il frullatore a campana o a immersione, più veloce e il risultato sarà più omogeneo.
Aggiungete i capperi scolati.
Disponete la crema in una bella ciotola e servite fredda.
Quando avete ospiti potete prepararla in anticipo, è un'ottimo spezzafame, è buona anche come merenda con il pane.




In un periodo in cui i cinesi in tutti i campi (state guardando le olimpiadi?) dan del filo da torcere, vi propongo una poesia..cinese.

La mela cotogna

Gettami una mela cotogna
io ti darò una corniola:
non è uno scambio ma un pegno
d' amarti per sempre.
Gettami una pesca
io ti darò un diaspro:
non è uno scambio ma un pegno
d'amarti per sempre.
Gettami una prugna
io ti darò un'ametista:
non è uno scambio ma un pegno
d'amarti per sempre.


dal libro Poesie d'amore e nostalgia.




Concorso: presentami un blog di poesia di Mamma felice


Con questo blog vorrei partecipare al concorso di mamma felice:
http://www.mammafelice.it/2012/07/23/presentami-un-blog-di-poesia/

Ebbene, il mio non è un Blog di poesie e basta.
Ma le poesie ci sono.
Poesie di autori conosciuti, che troverete magari alla fine di una ricetta, per godervi un momento speciale tutto vostro.
Poesie mie, sparse qui e là come fiori da raccogliere, osservare, brevi o lunghe, intense o sobrie, spero mai invadenti.
Racconti brevi che traboccano di poesia ( il mio amico speciale).

Non è un Blog di ricette soltanto, ma ci sono anche quelle.
Non è un Blog di musica..nemmeno, ma c'è la musica..
Ci sono anche foto poetiche dei fiori..

Ma tutte queste tre cose insieme fanno poesia, in cucina ci vuole poesia, fantasia, voglia d'imparare e sperimentare esattamente come quando scrivi una poesia.

Se leggi una poesia la tua mente vola e spesso una poesia risana uno spirito ferito e affranto come dice il grande poeta e pensatore:


Il salvagente
La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.

Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.

Kahlil Gibran


Uno dei miei versi preferiti tra i tanti é sicuramente della magica Emily Dickinson:
(1523)
Non sappiamo di andare, quando andiamo, noi scherziamo nel chiudere la porta.
Dietro, il destino mette il catenaccio, e noi non entriamo piú.

Nel mio blog ci sono dei riferimenti musicali, non pretendo di essere un'esperta, ma vi suggerisco emozioni.

Riguardo alle poesie, troverete anche note storiche sui poeti e aneddoti.
In fondo alle ricette una poesia molto spesso vi accompagnerá nelle degustazioni.
Sarete intrattenuti a volte da note interessanti sugli ingredienti usati per le ricette.
Salute e benessere, mente e corpo, gusto.. al palato e al cuore..

L'indirizzo della home page del mio blog è:
http://bacodaseta2012.blogspot.it/2012/07/benvenuti-sul-mio-nuovissimo-blog.html

Il mio blog è giovane, neonato, datemi tempo e lo arricchiró giorno per giorno. Sostenetemi con i vostri commenti, inviatemi le vostre ricette, poesie, opinioni, consigli.
Seguitemi anche su facebook mi trovate in pagine: bacodaseta.











Tranci di tonno fresco al sesamo

Ancora una ricetta fresca, saporita e facilissima.
Il consumo di pesce fa bene alla salute, aiuta a controllare il colesterolo e anche il peso!
L'importante è non condire troppo, pensate alla salute e alla linea!


Ingredienti:
un trancio di tonno fresco per persona( fatevelo tagliare bello alto così non diventerà troppo stopposo nel cuocerlo)
olio extravergine d'oliva
semi di sesamo quanto basta






Spennellate una padella antiaderente con un poco d'olio d'oliva, spennellate anche i tranci di tonno e appoggiateli sui semi di sesamo che avrete messo su un piatto, rigirateli come se dovreste impanarli.
Scaldate la padella sulla fiamma viva, fate dorare il tonno, da una parte e dall'altra.
Non cuocetelo troppo, all'interno deve rimanere rosato.





Se volete preparate una riduzione di aceto balsamico e accompagnate con essa il pesce.

Oppure accompagnate con una salsa allo yogourt agrodolce:

un vasetto di yogourt bianco magro ( o intero, quello dipende dal tipo di salsa che volete ottenere, dietetica o no)
un pizzico di sale
2 cucchiaini di marmellata al sedano e pere ( la ricetta la trovate qui sul blog)
amalgamate bene ed emulsionate con un cucchiaio d'olio d'oliva extravergine

Oppure questa:
1 vasetto di yogourt come sopra
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di aceto balsamico
1 cucchiaino d'olio extravergine d'oliva
5 foglioline di menta tritata

o ancora:
1 confezione di robiola morbida ( tipo Osella per intenderci)
1 lime succo
prezzemolo tritato quanto basta
il succo di uno spicchio d'aglio ( facoltativo:solo se piace)


Provate e mentre preparate una di queste salse di accompagnamento, gustatevi Enya:



Alla magia musicale di Enya provate ad aggiungere la lettura di questa poesia di Arthur Rimbaud:
Sensazione
Nelle sere azzurre d'estate andrò per i sentieri,
pizzicato dal grano, a calpestare l'erba tenera:
come in sogno ne sentirò il fresco nei piedi.
Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda.
Non dirò nulla, non penserò a niente:
ma l'amore che non ha fine mi riempirà l'anima,
e andrò lontano, molto lontano, come un vagabondo
attraverso la Natura, felice come quando si sta con una donna.

domenica 29 luglio 2012

Caffè sciccherato, shakerato, cremoso

Fa caldo, ma al caffè non volete rinunciare..Avete ospiti e desiderate sorprenderli con un tocco finale..
.. E allora fa per voi il caffè sciccherato, sciroccato o lo spumone di caffè.
In qualsiasi modo lo chiamiate è
una semplicissima e facilissima ricetta per far gustare il caffè in queste occasioni.
Per non eccedere con lo zucchero io lo sostituisco con l' eritritolo, ma potete usare benissimo fruttosio, stevia, o zucchero.
Se userete lo zucchero di canna darete un tocco caramellato ed esotico.
Se userete lo zucchero vanigliato ( vedi post sulla vaniglia) il sapore cambierà ancora.
Potreste anche aggiungere un goccio di rum.
Aumentate a vostra discrezione le dosi di zucchero.
Moltiplicate gli ingredienti mantenendo le proporzioni, per dosi maggiori di caffè.
Più buono sarà il caffè che userete, migliore il caffè sciccherato.
Potete usare il caffè in polvere, ma vi consiglio di aggiungere 1 tazzina d'acqua per persona come fosse caffè vero, il gusto cambia peró.
Potete usare caffè della moka, fatelo concentrato peró.

Potete usare il Bimby o un qualsiasi frullatore, sapete no che con il ghiaccio le lame si affilano?

E allora shake shake shake!!!

Dosi per due persone
200g ghiaccio
2 tazzine caffè espresso
4 cucchiai da the di zucchero

Mettete velocemente ghiaccio, zucchero e per ultimo il caffè caldo nel frullatore e sciccherate finchè non si forma una crema spumosa, versate in bicchieri alti e servite subito.
Fate shake shake per qualche minuto così lo zucchero si scioglie bene, mi raccomando!

Mentre gustate questo caffè sciccherato, lasciatevi invadere dalla musica incredibile del grande Frank Zappa, uno degli artisti più affascinanti della nostra epoca.


Vaniglia, oro nero della cucina, come usarla.







La vaniglia come saprete è un baccello di origine tropicale, che viene usata per aromatizzare creme, dolci, budini, ecc.

Se volete dare un profumo vanigliato a torte e creme senza ricorrere alla più artificiale vanillina preparate uno zucchero vanigliato in questo modo, usatelo poi ogni qualvolta ne avrete bisogno.
Aprite il baccello con un coltellino affilato a lama liscia, passate la lama all'interno del baccello, togliendo bene la pasta scura e i semi e raccogliendoli in vaso capiente in cui avrete sistemato 500g di zucchero. Chiudete.
Ogni tanto rigirate il vaso per mescolare. Dopo poco tempo lo zucchero profumerà di vaniglia.
Volendo potete produrre da questo zucchero anche zucchero a velo vanigliato, basta tritarlo finemente.
Usatelo per i vostri dolci, torte, dessert e perchè no, marmellate.

La vaniglia viene usata in Messico nella preparazione di carne, pesce, crostacei.

Curiosità sulla vaniglia:
Quando Hermán Cortes arrivó con le sue truppe alla Grande Tecnochtitlàn capitale dell'impero Mexica ( Messico) nel 1519, gli spagnoli conobbero per la prima volta il frutto che gli atzechi utilizzavano per insaporire e aromatizzare il cioccolato.
Furono proprio loro a chiamarla vaniglia.
Nello stesso anno la inviarono in Spagna e da lì si propagó in tutto il mondo.


Marmellata di melanzane creativa

1000g melanzane
650g zucchero bianco
Il succo di 4 limoni
25g zenzero
1 baccello di vaniglia

Tritate grossolanamente le melanzane, aggiungete il succo di limone, lo zenzero a fettine, lo zucchero in una pentola alta.
Aprite il baccello della vaniglia con un coltello, con la lama togliete quella pasta nera che è la polpa all'interno e mettetela dentro la pentola con i suoi semi piccolissimi. Mettete anche il baccello che se volete potete togliere a fine cottura.
Mescolate e da quando bolle calcolate almeno un'ora, poi fate la prova del piattino, se non siete esperte seguite il post "consigli generali per le marmellate".

Variante aggiuntiva: mentre invasate spezzettate alcune foglie di menta sul fondo e al centro del vasetto.
Chiudete. Procedete come al solito.
Di solito ne faccio la metà con la menta e l'altra metà senza.

Anche questa marmellata è ottima per il pesce, gli antipasti, gli arrosti, il formaggio.
Gustata fredda in estate è ottima per dolci allo yogourt o creme fredde, dolci alla frutta.

Se avete delle curiosità sulla vaniglia consultate il post " vaniglia".

Mentre preparate questa fantastica esplosione di sapori, ascoltate qualcosa di rilassante :



Violet Hill (marmellata con cipolle di tropea)

Un'altra marmellata insolita per i vostri abbinamenti creativi.
Buonissima coi formaggi, puó accompagnare secondi saporiti che vanno "sgrassati" con un più gusto fresco, in questo caso farete piccole tartine con pane carasau, crackers o sfoglie di pane sottili tostate, con un poco di marmellata sopra e le disporrete al centro del tavolo. Buono anche come antipasto mescolatela a robiola fresca e morbida ( tipo osella) e una spruzzatina di limone se amate l'agrodolce, servitela con affettati o gamberi a parte.
Le cipolle di tropea sono quelle viola di forma allungata.

Ingredienti:
2 cipolle di tropea
2 pezzetti di zenzero fresco
140 g sedano bianco privato di filamenti
2 lime succo
1 melanzana
Zucchero di canna per Il 50% del peso totale degli ingredienti

Tritate le verdure e tagliate a fettine lo zenzero.
Ponete tutto in una pentola alta o se volete nel Bimby ( dove darete dei colpetti a velocità 7)
Non deve risultare una poltiglia, ma un trito grossolano.
Cuocete per circa un'ora. Fate la prova del piattino, eventualmente cuocete ancora. Se non siete esperti/e di marmellata seguite il post "consigli generali per le marmellate".



Potete ascoltare durante la preparazione Violet Hill dei coldplay che vi metteró qui a breve già pronto.
Licenza Creative Commons
bacodaseta: ricette, poesia e fantasia. by Patrizia Bacuzzi is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

venerdì 27 luglio 2012

Lasagne..queste sconosciute


Vi anticipo che tra le varie ricette che posterò alcune fanno parte della nostra tradizione culinaria, sono un po' quelle ricette base che quasi tutti sappiamo preparare.
Non voglio dare per scontato che molte persone per vari motivi non si sono mai avvicinate ai fornelli, quindi proprio per loro posto delle ricette base, come se questo blog fosse una vera e propria scuola di cucina.

Una scuola semplice, alla portata di tutti, in varie versioni per chi ha poco tempo, ma anche per chi vuole cimentarsi nelle preparazioni in modo del tutto tradizionale.
Le lasagne sono un piatto facile da preparare, anche se non siete cuoche esperte. E' un piatto che potete tranquillamente preparare in anticipo, e se volete anche congelarlo e tirarle fuori quando avete poco tempo o non sapete cosa mettere in tavola.
Mio padre era cuoco, l'ho aiutato tantissime volte a preparare le lasagne sin da bambina, ricordo grandi contenitori pieni di parmigiano reggiano, besciamella e ragù.
Allora si facevano cuocere le lasagne nell'acqua bollente con un filo d'olio, poi si mettevano su un canovaccio ad asciugare e si separavano ancora calde per poterle usare. Era uno spasso aiutarlo a fare gli strati, a parte le mani un po' scottate nel separare la pasta. Lui era veramente bravo e veloce, lo vedevo saltare a destra e sinistra tutto concentrato.
Ma veniamo a noi e alle VOSTRE lasagne, il procedimento della cottura della pasta preventivo alcune persone lo usano perché fanno la pasta della lasagna in casa e preferiscono far così, oppure perché comprano la pasta secca e cuocendola prima sono sicure di non aver sorprese alla fine.
E' un procedimento più lungo che potete facilmente ovviare comprando una pasta fresca sottile, o pasta secca che rechi la scritta: subito in forno.
Naturalmente se volete cimentarvi con la pasta fatta in casa, nulla in contrario, se siete inesperte abbiate pazienza e soprattutto..tempo!
Non starò a darvi consigli su come fare la pasta in casa in questo post, casomai in futuro riprenderemo l'argomento.


Innanzitutto preparate la besciamella:


se usate il Bimby avrete già la ricetta comoda e veloce, in tal caso vi suggerisco soltanto di ridurre il burro o sostituirlo con olio extravergine di oliva, il gusto non cambierà, ma la besciamella sarà più leggera e salutare.
Io uso per un litro di latte, 30g di olio, 80g di farina ( se la farina è buona è abbastanza, leggete il post che parla della farina, altrimenti usatene 100g), al posto del latte potete usare la soia se siete intolleranti, oppure un latte con pochissimo lattosio se siete intolleranti al lattosio ( in commercio ce ne sono diversi).
Personalmente nel fare la besciamella nel Bimby ho il mio metodo, cioè prima faccio rosolare farina e burro proprio come farei sul fuoco, poi solo quando ha preso un bel colore nocciola aggiungo il latte , é comodissimo farla cosí e a velocitá 4 in 12 minuti é pronta!.
In ogni caso..
Aggiungete una presa di sale, una grattatina di noce moscata, un po' di pepe se vi piace.


Senza il Bimby: fate rosolare la farina nel burro e olio, quando colora appena, aggiungete il latte tiepido goccia a goccia, usando una frusta per evitare grumi.
Portate a bollore e cuocete finchè non è densa.
Se vi capita di avere grumi, non gettate nulla, basta passare un frullatore a immersione e come per magia avrete una besciamella perfetta!


Ingredienti per il sugo o ragù:
1 cipolla
2 carote
1 gamba di sedano
1 confezione di sugo di pomodoro o 4 pomodori
200g di carne trita magra
1 pezzetto di salsiccia
1 cucchiaio olio di oliva extravergine
mezzo bicchiere di buon vino rosso


Col Bimby: tritate a velocità 7 le verdure, per pochissimo tempo, aggiungete l'olio e per circa 4 minuti fate rosolare a VAROMA, controllate e continuate finché vedete che la cipolla è trasparente.
Aggiungete la carne e la salsiccia spellata, continuate a soffriggere a Varoma finché non è ben cotta.
Versate il vino fatelo evaporare a Varoma completamente.
A quel punto introducete il sugo di pomodoro o i pomodori senza pelle.
Fate cuocere a 90° per circa 30 min, deve risultare denso e ben cotto.
Salate al vostro gusto.

Senza Bimby: tritate cipolla, sedano, carote e metteteli a soffriggere con l'olio in una pentola, quando la cipolla diventa trasparente togliete dal fuoco e aggiungete carne e salsiccia a cui avrete tolto la pelle.
Fate rosolare molto bene la carne, versate il vino, fatelo evaporare completamente, poi aggiungete il sugo o i pomodori spellati.
Fate cuocere finché il ragù non risulterà ben cotto e denso, circa mezz'ora. Salate a vostro piacere.


Potrete notare che per me l'uso del Bimby è semplicemente l'uso di una pentola che si mescola da sé,
io non seguo la procedura del suo ricettario, non perché non sia gradito, anzi mi è servito per conoscere lo strumento. Ma una volta compreso come funziona, ho seguito il metodo tradizionale di preparazione degli alimenti, che secondo me è quello migliore e mantiene lo stesso sapore, ma con il vantaggio di avere una piastra regolabile ed autonoma.
Se guarderete il Bimby in questo modo, cioè come una piastra o un forno, in cui cucinare nel modo tradizionale, trarrete da questo elettrodomestico grandi vantaggi.


Ora preparate del parmigiano grattato, oppure grattatelo al momento.
Potete imburrare la teglia per non far attaccare le lasagne, oppure passarla con la besciamella tutta intorno e dentro.
Fate gli strati: sul fondo della teglia mettete la besciamella, poi la pasta, poi il ragù, una spolverata di parmigiano e via così. Il parmigiano va messo ancora per ultimo, per far dorare il tutto.
Alla fine rimboccate la pasta ai lati della teglia con della besciamella per far sì che rimanga morbida, infornate a 200° per circa 20 minuti forno ventilato, aumentate la durata se non è ventilato.
Alcune paste molto sottili formano una bella crosticina tutto intorno e al centro dove si sollevano, a me piace molto, ma se non vi piace, se volete il composto più morbido mettete più besciamella sopra.
Cottura nel microonde : 15/20 min 500watt combinato a grill.




Variante con sugo carne e verdure o solo verdure:


3 zucchine
3 pomodori
150g sedano
2 carote
200g carne trita magra


Tritate le verdure, soffriggetele, aggiungete la carne o non mettetela se non la volete, poi i pomodori senza pelle, cuocete.
Usatelo nello stesso modo del ragù spiegato sopra.
Le verdure si possono variare a piacere e secondo stagione, o ciò che avete nel frigorifero.


Provate a sostituire con un formaggio che fonde bene il parmigiano: per esempio il BRANZI o il formaggio LATTERIA, o un altro formaggio.
Ogni volta farete lasagne con diversi gusti.
Provate ad aggiungere delle fettine sottili di prosciutto cotto vicino alla pasta.
Provate a sostituire il ragù con del pesto: altra variante.


Mentre preparate godetevi questi brani dei Camel, secondo me faciliteranno il vostro lavoro, in ogni caso anche se non dovesse accadere l'ascolto di musica interessante fa star bene.




Insieme alle lasagne gustate anche questa poesia!


Sabbia e Spuma
Per sempre camminerò su questi lidi,
tra la sabbia e la spuma,
l'alta marea cancellerà le mie orme,
e il vento soffierà via la spuma.
Ma il mare e la spiaggia dureranno.
Per sempre.
Kahlil Gibran

giovedì 26 luglio 2012

Taboulè

Questa ricetta di origine Marocchina, è frequentemente usata in Francia, tant'è che mia zia Cècile la preparava sovente ed era tra i piatti estivi più richiesti dagli ospiti.
È semplicissima da preparare, veloce, ma va preparata in due tempi diversi.
Usate il cous cous medio, in scatola, lo trovate al supermercato.
È un piatto che piacerà anche ai vegetariani.
È un piatto davvero saporito ma leggero, che userete da contorno a una grigliata di carne o di pesce estiva per esempio, quando avete ospiti ( lo preparerete prima e coperto lo lascerete in frigo). O semplicemente come primo piatto in ogni occasione.
Rimarrete stupiti dalla sua freschezza.

Ecco le dosi per 4 /5 persone abbondante.


Ingredienti:

500 g di cous cous
500 ml acqua
3 limoni
1 cetriolo
4 pomodori oppure 10 pomodorini
1 cipolla bianca
3 cucchiai di olio di oliva extravergine
Sale e pepe al gusto
4 foglioline di menta fresca
un mazzetto di prezzemolo


Tagliate a fettine il cetriolo spolveratelo con del sale fino, poi ponetelo su un piatto leggermente inclinato per far scivolare via l'acqua che produce, in questo modo sará piú digeribile e delicato.



Non fatelo a pezzi troppo piccoli così se a qualcuno dei vostri ospiti non è gradito lo potrà togliere.

Scaldate l'acqua e quando sarà bollente versatela sul cous cous, aggiungete l'olio lasciate qualche minuto coperto, mescolate, coprite, attendete 5 minuti mentre gonfia, poi sgranate bene con una forchetta, il cous cous deve risultare omogeneo e senza grumi. Se vedete grumi usate le mani per separare i chicchi.
Lasciate raffreddare completamente.


Tagliate i pomodori a cubetti, o se sono pomodorini, a metà, tritate la cipolla insieme al prezzemolo e alla menta fresca. Irrorate col succo dei limoni.




.

Aggiungete il cetriolo scolato, amalgamate, coprite e mettete in frigo per almeno un'ora.




Mentre preparate le verdure ascoltate i bravissimi Coldplay su you tube..
.ma leggete fino in fondo, è interessante.




Una curiosità sugli ingredienti di questa ricetta:
Cetriolo:
il cetriolo è composto prevalentemente d'acqua, per questo rinfresca e depura.
Contiene una fonte interessante di vitamina C ( 11 mg per 100 g) è depurativo, antinfiammatorio, diuretico, antiartrosico, antigotta. Per approfittare della buccia ricca di minerali, sarebbe bene consumarli con essa.
Inoltre è ricco di silice, elemento fondamentale del tessuto connettivo. La carenza di silice compromette la stabilità e l'elasticità delle strutture di sostegno di tutte le cellule, ma soprattutto della pelle, dei vasi sanguigni, dei muscoli, dei tendini, della cartilagine e dell'osso.
Cipolla:
è un potente attivatore di tutte le funzioni organiche, antibatterica e antinfettiva, fortificante del sistema immunitario. Stimola le funzionalità renale aiutando l'eliminazione delle scorie azotate.
Combatte i parassiti intestinali, rinnova e purifica il sangue e tutti i liquidi organici, ringiovanisce le cellule, ha effetti benefici sulle persone affette da artrite e artrosi.
Abbassa i grassi nel sangue, abbassa la pressione sanguigna, previene la formazione di trombi, riduce la glicemia.
Limone:
Ricco di vitamina C è un vero e proprio farmaco del benessere.
Battericida, antisettico, antireumatico, antiurico, diuretico, dimagrante, antiacido e antiemorragico.
Antidiarroico, antisclerotico, ipotensivo ed epatoprotettore.
Libera le cellule dalle tossine, dai materiali di scarto che ne rallentano il metabolismo.
Aiuta a regolare il peso corporeo, il colesterolo, aiuta a ridare motilità alle articolazioni doloranti.

Ora che conoscete anche i benefici che potete trarre da questi alimenti, rilassatevi e fate gustare allo spitrito questa famosa poesia di Jacques Prévert (mentre si raffredderà il cous cous):

Paris at night

TRE FIAMMIFERI ACCESI UNO PER UNO NELLA NOTTE
IL PRIMO PER VEDERTI TUTTO IL VISO
IL SECONDO PER VEDERTI GLI OCCHI
L'ULTIMO PER VEDERE LA TUA BOCCA
E IL BUIO PER RICORDARMI QUESTE COSE
MENTRE TI STRINGO TRA LE BRACCIA.


mercoledì 25 luglio 2012

Cécile



Annotasti ogni piccolo pensiero per non dimenticartene

Tenesti riordinata e linda la piccola casa per paura di sembrare poco laboriosa

sugli scaffali
dentro i mobili
ogni cosa fu catalogata e riposta dentro scatole di latta.

Avremmo trovato tutto rigorosamente al suo posto.

Da molto tempo dicevi che te ne saresti andata
”sono vecchia ormai”
E cosi’ ci avresti lasciati.
Ci eravamo abituati a questa frase
per questo non ci pensavamo
Sapevamo, ma senza crederci davvero.

Quel mattino come sempre ti sei alzata prestissimo
hai bevuto la consueta tisana di tiglio
hai fatto grandi respiri e guardato il cielo magnifico della Provenza
attraverso i vetri delle tue finestre
con gli scuri sempre aperti
hai osservato i gabbiani volare sopra i tetti

stava sorgendo il sole Cécile?

Una forza sconosciuta
animava ancora il tuo povero corpo rugoso
involucro duro come scorza
corteccia incisa dal tempo

Ma dentro danzava la tua anima piena di pensieri
Dentro danzava una fanciulla vestita di soffici pizzi bianchi

Sei tornata nel tuo letto candido
Profumato di lavanda
Ed hai pensato a tutti noi
Come facevi ogni giorno

Hai sfogliato tra le pagine della memoria i ricordi
Immobili
Sospesi
Agganciati agli affetti più forti
E ti sei sentita vecchia

Hai sentito di comprendere ogni cosa
Sapori antichi e vite moderne
Che ti accompagnarono fin qui

Sei ritornata nel tuo letto candido
profumato di lavanda
ed è li che la morte ti ha abbracciata.



Licenza Creative Commons
bacodaseta: ricette, poesia e fantasia. by Patrizia Bacuzzi is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

martedì 24 luglio 2012

Un sugo veloce buono per tutto

Vi propongo un sugo veloce per una pasta fresca, oppure per condire del riso, del grano cotto a vapore o ancora dell'orzo, in questo caso diventerà un buon piatto unico.
Può essere servito come secondo piatto da solo.
Per poter preparare questo piatto, ovvio ci vogliono gli ingredienti giusti, di solito compro le code di gambero quando sono in offerta, le lavo e le congelo in sacchettini nella quantità qui descritta.
Le zucchine in frigo non mancano mai, il gioco è fatto.



Ingredienti:
una quindicina di code di mazzancolle
3 zucchine
15 pomodorini
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 presa di zafferano (solo se piace)






Sciacquare le mazzancolle, tagliare le zucchine abbastanza grossolanamente, la cipolla finemente, togliere uno spicchio d'aglio e senza sgusciarlo schiacciarlo e lasciarlo "in camicia".
Mettete a soffriggere la verdura, tutta insieme con poco olio extravergine d'oliva, poi a quasi fine cottura aggiungete le code di mazzacolle.
Togliete l'aglio.

Saltate continuamente...fatto!


Gustate il piatto con dell'ottima birra fresca, ascoltando Almost blue del grande Chet Baker


Marmellata di pere, sedano e zenzero

Ecco a grande richiesta una marmellata che piace moltissimo con i formaggi, frutto dei miei esperimenti, se non amate il sapore un po' caramellato dello zucchero di canna usate quello bianco. Se la volete più dolce aumentate la proporzione dello zucchero.
Alcune varietà di pere contengono più acqua: aumentate il tempo di cottura, fate la prova del piattino come spiego nel post "consigli generici per le marmellate".
Ho usato il sedano bianco, aromatico ma delicato, ma potete usare anche l'altro.
Usate piccoli vasetti così una volta aperta la consumerete tutta in breve tempo.
La ricetta è eseguibile anche con il Bimby.

Ingredienti:
280 g di sedano bianco
850 g di pere già mondate
10 g zenzero fresco
570 g zucchero di canna

Lavate le pere e sbucciatele, abbiate cura di togliere la parte legnosa e dura sotto il picciolo quando la taglierete a metà, insieme a semi e loro involucro.
Tagliatele a pezzetti, ponetele in una terrina con lo zucchero a cui aggiungerete lo zenzero sbucciato e tagliato a fettine.
Pulite il sedano e tritatelo ma non troppo finemente, aggiungetelo al resto e lasciate macerare 1 o 2 ore.
Cuocete il tutto per circa un'ora e invasate bollente.
Girate i vasetti per 5 minuti a tappo in giù e poi rivoltateli nuovamente.


Mentre attendete il "plop" che v'indicherà il sottovuoto, leggete una poesia e poi dedicatevi alle etichette, mentre ascoltate un brano musicale.
Poesia e musica accarezzano l'anima, provare per credere..








Vi suggerisco questa poesia di Emily Dickinson (1813 - 1886) una delle mie preferite:


Non sappiamo di andare quando andiamo.
Noi scherziamo nel chiudere la porta.
Dietro, il destino mette il catenaccio,
e non entriamo più.

(1523)

Una curiosità: 

le  poesie della magica Emily sono tutte senza titolo dal momento che il suo curatore Thomas H. Johnson nel 1955 le catalogò e numerò con una cifra, questa è appunto la 1523.
In una lettera scritta a Thomas Higginson in accompagnamento a qualche lirica scrisse questa commovente domanda: " E' troppo occupato per dirmi se i miei versi respirano?"
La risposta fu tristemente tiepida, una donna che scriveva poesie e pretendeva di essere presa sul serio? 
Scrisse : "fortunatamente impubblicabili" .










Strudel di verdure





Questo fine settimana sono stata a Isolaccia di Bormio, per portare mio figlio per una settimana al tennis camp, dove con altri bambini e ragazzi si alleneranno e divertiranno per una settimana.
Essendo l'albergo in cui ospitato adatto a loro, i pasti vengon serviti su grandi buffet per cui possono scegliere essi stessi quanto e cosa mangiare.
L'idea mi sembra ottima, non trovate anche voi difficile ordinare al ristorante quando si tratta di bambini? In effetti leggere una lista e immaginare un piatto è ben diverso dal poter vedere direttamente le pietanze.
Succede a volte che al ristorante loro ordinino un piatto, ma poi quando arriva..delusione totale!
Vero anche che può succedere il contrario.

Tra i piatti in esposizione c'era anche questo bellissimo strudel, una vera delizia tanto che ho voluto la ricetta, dopo averla letta ho cercato di adattare la quantità a uno strudel casalingo.
La prepararzione non è delle più difficile, ma necessita del tempo di cottura sia delle verdure, che del tempo per lo "spelamento" dei peperoni.



Strudel di verdure

ingredienti:
3 o4 zucchine
3 peperoni
1  spicchio d'aglio( facoltativo)
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 uova
1 rotolo di pasta sfoglia quadrato

Cuocete zucchine e peperoni al forno, le zucchine tagliate grossolanamente, i peperoni interi per poterli poi spellare. 
Io di solito per ottenere un risultato rapido metto i peperoni dentro un sacchetto in carta e li cuoccio nel microonde, in questo modo la pelle si stacca meglio, ma fate come siete aituati.
Condite le zucchine prima d'infornarle con olio, un pizzico di pepe e spremendo l'aglio se vi piace.
Tritate ora le verdure, pontenele in una terrina e mescolatele con le uova e il parmigiano, regolate di sale.
Aprite la pasta sfoglia, appoggiate il composto raffreddato, chiudete e spennellate la superficie con l'uovo o con del latte, o con della soia a seconda delle vostre preferenze.
Cuocete in forno per mezz'ora circa, finchè la pasta sfoglia non è dorata a 180°.

Gustatela come piatto unico abbinando dei formaggi freschi.
Mentre preparate la tavola, e la servite, perchè non vi ascoltate la meravigliosa voce di Adele in Daydreamer?
Fa veramente sognare, e dopo aver cucinato, ve lo meritate!




Questa fotografia è solo per dirvi che l'estate sta arrivando, io non sono bravissima con la racchetta da tennis ( sto imparando), ma con questa racchetta fulmina zanzare sì!!


lunedì 23 luglio 2012

Il salice piangente


Fu sotto il grande salice che nacqui
scendevano a terra i suoi rami
ed io bambina
mi nascondevo là.

Sotto le sue fronde udivo il vento
e tintinnavan le sue foglie 
a proteggere i miei sogni.

Guidata dai colori delle ortensie
lasciai l’appoggio del suo tronco
ed esplorai tutto il giardino.

Crebbi inseguendo gli aquiloni
eppur da adulta 
ancora sento il suo richiamo:
rivedo il variegato porgersi dei rami
sogno il nascere dei suoi germogli
odo l’antico canto degli uccelli
che porta con sé il ricordo del passato.







Bacodaseta 26 marzo 2007
Pubblicato in Donne in poesia, antologia di Paola Mara de Maestri. 
Giulio Perrone Editore 2007 
Licenza Creative Commons
bacodaseta: ricette, poesia e fantasia. by Patrizia Bacuzzi is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

Les feuilles mortes

Da ieri 
a piedi nudi
cammino sulle foglie morte 
tesa
ascolto il tuo respiro
ma sento solo il fruscio
della mia veste bianca.

Sconosciute ti assalgono
le ignori
oppure ti spaventa 
il loro gemito?

Eppur è nitido
il grido
e travestita di pazienza 
osservo.

M’indispone lo spreco di momenti persi.
M’indigna lo scorrere sfrontato degli anni.

Vorrei fermarti
bloccarti
a braccia tese 
inchiodarti ad un tronco 
dal punto esatto delle mie mani
fino a completarne l’abbraccio.

Per quanto?
Non so.
É qui con me che tutto si ferma.


Ed eccomi
con lo sguardo perso di te
è scontato
questo mio modo 
di averti
di amarti.

Esse continuano a chiamare
ed io guerriera spavalda
le libererò
da te.

Esacerbata verso il tempo 
così fugace dei tuoi tempi
mentre io svelta e veloce
sospesa 
tramo
solo per te.


Esse attendono di cullarmi
le tue parole schiave
le parole ancora non dette
che son mie
solo mie.





Delizia d'origami


Presi un foglio
non necessariamente vuoto
bianco e incolore
solo un foglio.
Percorsi segni incomprensibili
pieghe
rughe
movimenti lievi agli angoli
della bocca
della carta
degli occhi.
Abbandonai lo sguardo
tornando su inattese spiegazioni
dispiegai agevolmente
cercando accurate intese
pazientai indugi
sognai
improvvisai emozioni
capovolte
gettate all'indietro
ritorte in precisi equilibri
aberranti scelte.
L'inclinazione di un desiderio
impaziente detta direzioni.