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Bacodaseta: perché il mio blog si chiama così?

Bacodaseta non è un nick o un alias, è il significato del mio cognome. Esiste un paesino sperduto sui colli bergamaschi, piccolo talme...

martedì 20 febbraio 2018

Biscottini all'avena senza zucchero

Problemi di glicemia alta? 
Dieta senza zuccheri?
Dieta ipocalorica?


Ebbene ecco dei biscottini per colazione senza aggiunta di zucchero ma con l'aggiunta di farine di frutta adatte il primo e il secondo con pochissimo miele.
Le farine di frutta le trovate sul sito www.seeed.it  oltre ad altri prodotti assolutamente garantiti e rintracciabili.

Ho messo anche una mela, prossimamente voglio riprovare a farli ma sostituendo l'olio con frutta secca e semi: vi tengo aggiornati.

Non usato altra farina solo quella di avena deamarizzata seeed che è molto buona.
Potete provare con i fiocchi d'avena tritati da voi, ma non garantisco il risultato.







Ingredienti dei biscotti (foto qui sopra) senza zucchero:
300 gr di farina d'avena deamarizzata seeed
1/2 cucchiaino di bicarbonato
50 gr farina seeed di lampone mela aronia e ribes
1 mela grattugiata o frullata
50 gr di olio e.v.o.
1 uovo
3 cucchiai di yogourt greco 0 grassi
acqua q.b.

Procedimento:
mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungere poi gli altri gradualmente fino ad ottenere una frolla malleabile, formare delle palline e posarle sulla placca del forno ricoperta dalla carta forno. Coi rebbi della forchetta schiacciarle per ottenere l'effetto sopra: potete anche incrociare per formare losanghe o quadretti.
Cuocere a 180 gradi per circa 15/20 minuti.



Seconda ricetta per biscotti al miele ( molto poco):

300 gr di farina d'avena deamarizzata seeed
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 mela grattugiata o frullata
50 gr di olio e.v.o.
1 uovo
3 cucchiaini di miele
3 cucchiai di yogourt greco 0 grassi
acqua q.b.
Procedimento:
mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungere poi gli altri gradualmente fino ad ottenere una frolla malleabile, formare delle palline e posarle sulla placca del forno ricoperta dalla carta forno. Coi rebbi della forchetta schiacciarle per ottenere l'effetto sopra: potete anche incrociare per formare losanghe o quadretti.
Cuocere a 180 gradi per circa 15/20 minuti.








Ora una magnifica canzone dei Doors



mercoledì 14 febbraio 2018

Buon San Valentino!!!! Cheese cake light all'arancia

Una delle piú belle canzoni d'amore mai ascoltate:





Buon San Valentino.. che fu una festa sfrenata (Lupercalia) in passato e canonizzata per renderla cristiana da Papa Gelasio nel 496.

Ecco cosa riporta la storia a proposito di vari "San Valentino":
San Valentino in alcuni casi è il protagonista di leggende che riguardano gli innamorati e lo dichiara difensore degli epilettici, si dice che proteggesse gli innamorati e che mettesse pace tra loro regalando una rosa.
In altri casi invece San Valentino da Terni che stavolta è un martire cristiano celebrò il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino che era pagano.
I due sposi morirono insieme subito dopo il matrimonio (avvenuto in gran fretta per via della malattia di lei)proprio mentre San Valentino li benediceva.


Che storia triste! Anche perché in seguito per averlo fatto Valentino fu martirizzato.


Quello che conta oggi non è tanto celebrare l'amore in tutte le sue forme solo oggi, ma ogni giorno della nostra vita.



Facciamolo oggi ma facciamolo SEMPRE preparando con amore qualcosa di speciale, per i nostri amati, e non sto parlando solo di cibo ma di piccoli gesti.
Si può fare con amore qualsiasi cosa: rifare il letto, un cassetto di calzini di vostro marito, o l'armadio del figlio. Dedicando loro il nostro tempo ad ascoltarli, incoraggiandoli e facendoli sentire sempre speciali e se facciamo tutto questo con amore loro lo sapranno.




Ma per caso volete anche la ricettina di quel mini cheesecake all'arancio fatto a cuore fotografato più sopra? Vi assicuro che è molto light e molto slurposo.
Eccolo qui.

Base:
230 gr di biscotti dei vostri preferiti
15 gr di ghee o burro
25 gr d cioccolato fondente con scorza d'arancio ( facoltativo)



Crema a freddo:
1 cucchiaino di scorze d'arancio tritate secche ( facoltativo) che potete sostituire con con scorzette candite
230 gr di latte 
250 gr yogourt greco
2 fogli da 12 gr d colla di pesce
60 gr di zucchero bianco o di canna ( preferibile)
bacca o semi di vaniglia ( li trovate all'interno della bacca oppure venuti a parte, non vanillina che fa male ed è chimica)
per guarnire: letterine di cioccolato bianco ma anche ..scorzette d'arancio cuoricini di cioccolato bianco o nero secondo la vostra fantasia.
Marmellata d'arancio.
Io ho usato le bucce d'arancio biologiche che faccio seccare sui caloriferi o sulla stufa in pieno inverno, le trito e le tengo in barattoli chiusi pronte all'uso.
Scaldate il latte e portatelo ad ebollizione qualche minuto con i semi di vaniglia o con la bacca aperta che poi toglierete (togliete i semi con un coltellino affilato liberandoli dall'interno della bacca) e scioglietevi dentro i due fogli di colla di pesce.Aggiungete lo zucchero.
Aggiungete lo yogourt freddo ( avrete tolto eventualmente la bacca dal latte caldo) mescolando energicamente.
Mettete la crema ottenuta in frigo.
Preparate la base frullando i biscotti e il cioccolato con il ghee o il burro (o ancora con l'olio di cocco se preferite).
Aggiungete qualche cucchiaio d'acqua fredda fino ad ottenere un composto morbido e malleabile tipo pongo.
Preparate il vostro cuore con la pasta base formandolo con le mani, poi prendete la crema e mettetela sopra facendone uno strato abbastanza alto. Potete usare uno stampo a cuore se volete, ma dovreste foderarlo con della carta forno per poterlo togliere dopo con facilità.
Mettete il tutto in frigo per almeno due ore.


Togliete dal frigo e guarnite a vostro piacere! 
Buon slurp gnamm san Valentino con amore.





E che festa del vero amore sia




sabato 10 febbraio 2018

L'arte del ricamo




Amo i colori e i disegni, amo l'acquerello con le sue tinte tenui e leggere, amo i dipinti ad olio e mi diletto a provare e riprovare i colori e abbinarli sulla tela per ottenere effetti sempre diversi. Non parliamo delle soddisfazioni che ho nell'usare i pastelli su carta..
se anche voi amate colori, dipingere, sperimentare, guardare, osservare e godere di una mostra pittorica o più semplicemente di ciò che la vostra città offre ( e noi italiani abbiamo di che distrarci non è vero?) non perdetevi anche i "dipinti fatti col ricamo".


La maestria del ricamo non ha nulla da invidiare al pittore, e c'è qualcuno che come la persona che sto per presentarvi, sa usare l'ago come il pennello dell'acquarello: visitate il suo sito web e restate ammirati dai suoi dipinti leggeri e sognanti.

Sto parlando di Marie Therese Saint Aubin e dei suoi lavori artistici che potete ammirare cliccando qui:

https://www.google.it/search?q=marie+therese+saint+aubin+immagini&oe=UTF-8&hl=it&client=safari&sa=X&oi=image_result_group&ei=JqFyUd35JombtQaT8oGwDQ&ved=0CAcQsAQ&tbm=isch



Naturalmente se volete provare a riprodurre i suoi disegni su tela con ago e filo, potete trovare in rete i suoi tutorial..beh io li ho semplicemente testati con il pennello su tela.. fanno davvero sognare!!











venerdì 9 febbraio 2018

Pranzetti per uccellini

Non ho tantissime ricette da pubblicare in questo periodo, visto che sono a dieta potrei pubblicare qualcosa di poco gustoso ma saziante, per nulla zuccherato e salutare..
ma anche no! Non vorrei trasmettere il messaggio che stare a dieta significhi per forza rinunciare al gusto, anche se beh un pochino sì è vero!
Quello che è importante per me invece è che posso mangiare comunque tantissime verdure fatte in mille modi diversi..verdure che adoro..in tutti modi e in tutte le salse.
Pesce e formaggi magri ( non sono vegetariana  ma non mangio carne già da anni tranne qualche piccola eccezione) e frutta.

Oggi mi limito a pubblicare invece..come dice il titolo "pranzetti per uccellini"
sì proprio così, esattamente cibo per uccellini del giardino, della via o di dovunque voi abitiate o siate. Non è un'eufemismo o doppio senso per via della dieta! 
Parliamo proprio di pranzetti per loro.

Sì perché d'inverno e specialmente ora con l'arrivo delle ultime gelate inattese ( si fa per dire) avranno finito le piccole scorte di grasso e faticheranno a trovare cibo per i loro becchi!

E allora via a mettere sul balcone, se l'avete, o sulle finestre o meglio ancora in cortile o in giardino i vostri pranzetti.. loro vanno pazzi per gli avanzi di pandoro e panettone, briciole di tutti i tipi, pane secco ammollato, ecc. ecc.




Ma lo saprete anche voi che esistono semi adatti alle loro esigenze nutritive.Troverete al supermercato e in una qualsiasi agraria vari tipi di mangime per chi possiede uccelli .. a proposito che brutta parola possederli visto che è così bello vederli volare liberi e felici e dar loro la possibilità di venirvi a far visita..
..anche il miglio comunque è un alimento perfetto per loro, ma per aiutarli a superare l'inverno sarebbe bene mischiarlo con del grasso come burro, margarina o olio d'oliva.

Ecco un blog che ho trovato utile e vi spiegherà cosa e come preparare qualche pallina da appendere qui e là:









E poi ecco la mia idea creativa che nasce semplicemente dalla riluttanza a buttare le tazzine da caffè sbeccate.. soprattutto perché sono tazzine "ricordo" di persone speciali della mia famiglia.





La vedete qui sul melograno invernale la tazzina appesa? 
Munitevi di nastri colorati ed allestite una bellissima tavola per uccellini, mettete dentro semi, uvetta, olio o burro o altri alimenti che vi consiglia il blog sopra linkato e poi via, dentro la tazzina. Col freddo il grasso condenserà e avrete così pronta la tazzina per essere appesa.

Nessuno spreco, nessuna tazzina del cuore buttata..che volete di più dalla vita? (una fetta di panettone sigh)






Ed ecco la poesia e il brano a cui non potete assolutamente rinunciare oggi:


Noi due


Noi due?
Anonimi sassolini sparsi sul selciato
inconsapevoli granelli di sabbia
sconosciuti
irriconoscibili l'uno all'altra
presi e portati dal vento chissà dove.

Il libro dove si narra di noi
del nostro amore
ancora non era stato scritto.

Fu forse per caso che in uno sguardo ci riconoscemmo?
Un certo modo di camminare
le tue mani
le mie
si specchiarono tra loro scegliendosi.

Imparammo a speranza
sussurrando le nostre paure
nacque la capacità di somigliarsi
nello scoprirci diversi
trovammo riparo
nella certezza d'incontrarci ancora.


è una mia poesia pubblicata nella raccolta: Verrà il mattino e avrà un tuo verso vol. 4 parte II
poesie d'amore 
Aletti editore





Buon febbraio inoltrato.. siate semplici, siate sereni.

venerdì 19 gennaio 2018

Brutti ma buoni con mandorle e semi


I classici dolcetti che tutti conosciamo, fatti con le mandorle ma con l'aggiunta dei semi di sesamo e lino, due super alimenti utili alla salute!


Ecco allora la semplicissima ricetta da effettuare col Bimby o un qualsiasi mixer e sbattitore elettrico:

300 gr di mandorle ( io uso anche quelle non sgusciate)
50 gr di semi di sesamo
50 gr di semi di lino
200 gr di zucchero integrale di canna

Montare gli albumi a neve con lo zucchero,
tritare mandorle e semi insieme e amalgamare il tutto. Porre sulla leccarda del forno la carta forno e disporre a cucchiaiate il composto.
Cuocere a forno caldo a 180 gradi per una quindicina di minuti controllando che non brucino.







Conservate in un luogo fresco e asciutto..finché potete!!!!
Voglio mettere qui questa bellissima canzone di Nora Jones che parla delle occasioni perse, beh non so perché non sono venuta da te mentre mi aspettavi sulla spiaggia, dice lei.. ed io continuo a modo mio:
..quella volta che mi hai aspettato per ore ed io ero semplicemente distratta dai miei problemi, mi hai lasciato delle rose, lo so, sul tergicristallo dell'auto. Ma ero troppo triste per viverti e le ho gettate tra le onde sperando che il mare trovasse un' anima più generosa di me..

Beh sognate anche voi ad occhi aperti pensando alle vostre occasioni perse, ascoltando questo brano. Alle occasioni che forse avrebbero cambiato la vostra vita, ma anche no.








giovedì 14 dicembre 2017

Porta candela facili da realizzare e profumati




Ecco come abbiamo usato le decorazioni fatte con la pasta di amido e bicarbonato(http://bacodaseta2012.blogspot.it/2017/12/pasta-per-creare-decorazioni-facilissima.html) io e la mia aiutante Bruna: 



Abbiamo infilato nelle decorazioni lo spago a cui abbiamo aggiunto una piccola pallina natalizia ( non a tutte perché ci piaceva anche senza). Legato attorno ad un barattolo del pizzo, che abbiamo fissato con un po di scocth e poi cucito con un puntino ( ma va bene anche la colla).



All'interno abbiamo messo della polvere di chiodi di garofano e sopra delle bucce di agrumi fatte seccare e tritate, qualche chiodo di garofano intero, qualche angioletto dorato che abbiamo comprato e che abbiamo anche incollato sul coperchio.



Abbiamo appoggiato una candela tea ligh dorata all'interno: et voilà il regalino è pronto!!!
Non sono carine le nostre porta luce profumate agli agrumi?













E poi abbiamo fatto anche un'altra variante: semplici vasetti trasparenti senza coperchio, stesso procedimento ma li abbiamo chiusi con pellicola ( da togliere poi) e appoggiato sopra un tondino di legno ( sottobicchiere) che si potrà mettere sotto quando si usa. Poi li abbiamo decorati con pizzo e passamaneria provenzale. Non sono tutti uguali, presentano piccole varianti. Ecco il risultato:










Bene! Mentre pensate se prepararne anche voi, variando i vari ingredienti ovviamente: cordoncini anziché pizzo, lana invece di spago, pignette invece delle palline, ecc. ecc. un brano che vi aiuterà sicuramente a scatenare la vostra creatività:




Pasta per creare decorazioni facilissima

Ed eccoci un'altra volta in prossimità del Natale a scovare nuove idee regalo, decorazioni e presentini vari.. che poi alla fine non è così importante il regalo in sé, questo lo sappiamo tutti vero? 



Ma è proprio solo il momento che è importante. 
Il momento in cui ricordi alla tua cara amica che l'hai pensata durante tutto quest'anno, anche se magari poi non vi siete mai viste..
il momento in cui lei addolorata ti ha mandato un messaggio sul cellulare e tu l'hai subito chiamata per ascoltarla.
Il momento in cui ti ritroverai a sorridere col tuo gruppo Yoga, o di acquagym, o di ballo, o di qualsiasi altra attività.. e troverai il momento per comunicare loro con un "pensierino" che non puoi fare a meno della loro compagnia, della loro diversità, dei loro pensieri, scambiati in quest'anno.
Il momento di pensare a quella persona che non vedi mai, ma che comunque fa parte della tua vita, e senza di lei riconosci che la tua vita non sarebbe proprio per nulla così..
Il momento che diventerà un piccolo segno, piccolo ma importante, come testimonianza di amicizia, di presenza, di condivisione di gioie e dispiaceri, per dire semplicemente anche a te: tu ci sei, ti vedo, ti ascolto, ti voglio bene, esisti nella mia vita e nel mio cuore!

Ecco che cos'è il regalo di Natale, certo i regali si possono fare sempre, in ogni giorno dell'anno. 
Ma questo è un regalo che ti ricorda che è passato già un altro anno insieme, che c'è una certa "luce" che vuole raggiungerci, basta che noi lo vogliamo.
Che se a quella luce permettiamo di entrare nel cuore, diverremo portatori anche noi di quella luce, ed essa risplenderà nella nostra vita e ci farà sentire bene.







Ed ora passiamo a preparare questa fantastica pasta per creare stelline, omini di pan di zenzero ( la forma non il biscotto), cuori.. beh questo dipende solo dalle formine che volete usare.
La pasta si prepara velocissimamente con il Bimby ma anche con le vostre mani e un tegame, se volete.
Basterà metterla sul fuoco e scaldare, ma procediamo:

Ingredienti: 1 tazza di bicarbonato
                  1/2 tazza di amido di mais
                  1/2 tazza di acqua del rubinetto

Bimby:
Impostate velocità 5 e a 90 gradi fichè non vi ritroverete un impasto liscio che diventa una palla. 
Capovolgete il Bimby su un piano di lavoro e carta forno. Lasciatela intiepidire..scotta!

Tegame antiaderente:
mescolate gli ingredienti cercando di non creare grumi direttamente in pentola, poi trasferite tutto sul fornello e scaldatela finchè non sarà ben asciutta e si formerà una palla. Rovesciatela su un tagliere e carta forno, giusto per non far poi la faticaccia di pulire tutto dalle incrostazioni. Attenzione, lasciatela raffreddare un po': scotta!

 Vedrete quant'è morbida e piacevole al tatto!

La mia pasta non è bianca semplicemente perché ho voluto provare a metterci della polvere di bucce di agrumi.. per dare già un aroma agrumato al preparato e per "antichizzarle" un po'.
Potete anche non farlo, oppure aggiungere delle essenze nell'impasto, o polvere di lavanda essicata, o curcuma se la volete di colore giallo.. insomma sbizzarritevi, ma sappiate che se non metterete nulla sarà bianca come.. il bicarbonato (è bella anche bianca ovviamente!).


Adesso tocca alla vostra fantasia viaggiare e creare con le formine quello che desiderate. Ci vogliono circa due giorni perché si essichi completamente. Abbiate cura di forare con uno stecchino le decorazioni se le volete appendere.

Abbiate anche cura di girarle se vedete che si arricciano. Se le lasciate vicino ad una fonte di calore essicano molto in fretta, vedrete.
Io e Bruna, la mia aiutante, abbiamo fatto queste che potete vedere: non sono carine?












 Abbiamo usato queste decorazioni per creare dei vasetti porta candele con delle tea light che andrò a raccontarvi nel prossimo post.



  
È Natale - Madre Teresa di Calcutta
È Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
È Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
È Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
È Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
È Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
È Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.





giovedì 30 novembre 2017

Oltre



Ho scoperto da poco che il"tipo di  carattere" con cui scrivi un post può facilitare o peggiorare la lettura di chi legge.

Quello che viene letto meglio per esempio da chi ha problemi di dislessia è il "trebuchet" quindi ultimamente uso solo questo carattere.
Voi lo sapevate? Se avete qualche consiglio su questo scrivetemi per favore!



UNA POESIA

Oggi solo una poesia, per non dimenticare che tutta la nostra vita può e deve essere poesia. La poesia intesa come stile di vita, come ricerca del bello, della gioia.

La poesia come godimento di ciò che ci viene offerto giorno per giorno e che spesso non vediamo o ignoriamo. La poesia come sorpresa. La poesia per lasciarci ammaliare e catturare dalla bellezza che è dentro di noi e tutta intorno a noi.
Nelle persone in modo abbagliante, lo vediamo?
La poesia da vivere: viviamola, odoriamola, mangiamola, sentiamola, ascoltiamola, percorriamola, ma soprattutto facciamola nostra.
Sentiamola nella pancia e nel petto, non solo nella testa analizzandola freddamente o tecnicamente. Ingurgitiamola avidamente al bisogno. 
Gustiamola con calma per sentirci bene. 
Aggrappiamoci ad essa e vomitiamola fuori se necessario, per liberarci di pensieri pesanti o contorti che ci fanno male o anche solo per mettere ordine nei nostri cassetti più reconditi.
La poesia come porta sul nostro inconscio.
La poesia come finestra sulle nostre potenzialità sconosciute.
La poesia come filtro per affrontare a poco a poco un dolore troppo grande.

La poesia è stata ancora è, a volte, la mia terapia personale per capire, stemperare, diluire, fragilità, misteri e traumi inaccettabili.
Ma non voglio che pensiate sia solo mia questa possibilità, potete accedere ad essa come e quando volete e la poesia sarà vostra e al vostro servizio.
Provate a vivere in poesia.

Vi metto una delle poesie più tremende che ho scritto perché è stata ed è una parentesi di dolore immenso. Ma è una parentesi, grazie anche alla poesia, che mi permette sempre di allontanarmi abbastanza per guardare meglio, senza cadere a pezzi.


Ogni volta che vi commuoverete davanti ad una poesia scritta col cuore, diventerete più umani e più vicini al cuore dell'Universo.



Non sappiamo di andare quando andiamo.
Noi scherziamo nel chiudere la porta.
Dietro,il destino mette il catenaccio,
e non entriamo più.

1523 Emily Dickinson



Oltre

14 giugno 1982

Armata di sguardo tenero e braccia tese la madre a trattenerla.

Fiera bambina 
salì alti gradini di sale
destino di briciole
pioggia a venire.


Spalancò il sole
aprì primavere
tra dure zolle
camminò a piedi feriti.


Sassi gravi
raccolse
odiosi sassi
dieci
mise da parte
forme diverse
sassi malati
ed infelicità.


14 giugno 1992

Vestita di inverosimili bugie la figlia a placar l’agonia.

Spenti colori
mute labbra
viso di freddo marmo
fremiti sì 
ma di dolore.

Le si portò un dono
vivo
che vide appena
con occhi di cieca
ne tastò i colori
e sorrise.

Risorto quello
fu l’unico sorriso
che subito fu ucciso
dalla cagna assetata della sua linfa.




Oltre



Vieni! 
Tutto è sepolto con te
ed in te risorge
il domandare dove sei
il cercarti
ritrovandoti nelle mie mani chiuse.

Vieni!
Ti mostro ciò che già sai
delle ambizioni materia e sogno
tu hai intessuto per me
il protendersi verso.


Radicato è l’albero
in solidi rami riveste di te
verdi gemme
che son tue

solo tue

ne riconosco sorrisi
dolce mamma.
17/06/2004 Bacodaseta



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